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L
17-08-2018 - Il modello di gestione delle persone richiedenti asilo messo in campo dal nostro Consorzio e dalle associate è un esempio di buona accoglienza e di cooperative che con tanta passione svolgono ogni giorno il proprio lavoro e la propria missione. A dimostrazione di ciò la recente aggiudicazione del bando indetto dal Comune di Russi e soprattutto le commoventi parole di M.A. un proprietario immobiliare di Russi che ci ha concesso in affitto la propria abitazione per poter ospitare i ragazzi migranti. «La ‘questione migranti' è trattata solo tramite i pochi episodi di cronaca, generalizzandoli in modo sbagliato, ma non si parla mai della realtà di questo. Il modello di accoglienza che abbiamo proposto e che portiamo avanti già da diverso tempo è di fatto un sistema integrato che ha come obiettivo principale quello di accompagnare il migrante nel percorso di autonomia, emancipandolo dal bisogno di ricevere assistenza» Commenta Antonio Buzzi, presidente Solco Ravenna. Il modello di accoglienza: Il sistema di gestione dei migranti del Consorzio Solco consiste nell'accoglienza in piccoli nuclei abitativi di 4-5 persone in appartamenti distribuiti su diversi territori. «Oltre al tetto ci impegniamo a fornire diversi servizi, che vanno a favorire l'integrazione dei migranti nella comunità, quali: assistenza alla persona, servizi per l'integrazione, attività di volontariato, corsi di orientamento professionale, empowerment, accompagnamento al lavoro e all'inserimento sociale e abitativo» - conclude Buzzi. Ma più che attraverso la sua descrizione è facile capire l'efficacia e la “bontà” di questo modello di accoglienza attraverso le parole del sign. M.A. di Russi che pochi giorni fa ha inviato alla cooperativa Il Mulino la lettera intitolata “La verità prima di tutto – migranti”.

L'accoglienza che funziona

La verità prima di tutto - Migranti
17-08-2018 - Pochi giorni fa la cooperativa Il Mulino ha ricevuto una di quelle lettere che danno speranza e che riempiono d'orgoglio. L'ha scritta il signor M.A. di Russi, proprietario di una delle abitazioni utilizzate dal Mulino e dal Solco per l'accoglienza di persone richiedenti asilo. La parola, dunque, a M.A.

LA VERITÀ PRIMA DI TUTTO - Migranti

Quando mi fu proposto a suo tempo, da parte del Sindaco di Russi Sergio Retini e della cooperativa “Il Mulino” associata al Consorzio Solco di poter ospitare un certo numero di migranti, certamente, già fin dall'inizio, ebbi molte perplessità motivate da un luogo comune: non fidarti, creano grossi problemi, ti distruggono la casa, favorisci la delinquenza… e, addirittura, qualche politico ha colto l'occasione per fare illazioni provocatorie quasi “puerili”!

La mia esperienza, all'onor del vero, è che i ragazzi che ho ospitato sono stati rispettosi, educati e volenterosi nel desiderare di poter lavorare!

Mi hanno dimostrato un grande rispetto, tanto che mi chiamavano “padre”, giacché nella LORO cultura le persone anziane sono tenute in grande considerazione

Quando ho dato loro l'opportunità di avere un poco di terreno per farne un orto, hanno preso questo gesto con grande entusiasmo, piantando pomodori, carote, zucchine, peperoncini, melanzane, cetrioli, erba cipollina e quant'altro. Così pure si prestavano ad imparare, alternandosi, ad usare il tagliaerba… Altri hanno cercato e trovato lavoro in altri ambiti es. come lavapiatti, alcuni lavoravano presso un mulino, altri come camerieri oppure addetti ad una impresa di traslochi, altri ancora in agricoltura. Addirittura qualcuno allenava giovani russiani ottenendo, del resto, ottimi risultati nel campionato specifico di categoria ed era individuato, durante le trasferte, come “l'allenatore romagnolo scuro”…

Da un mese si sono trasferiti in un'altra struttura e la sorpresa è che l'equipe degli operatori della cooperativa Il Mulino che gestiscono l'attività di accoglienza dei Richiedenti Asilo, sono intervenuti per assicurare il recupero di eventuali danni tinteggiando tutta la casa, compresi i radiatori, sostituendo totalmente la cucina con una “nuova”, levigando i pavimenti, ecc.

Quindi ci sono ancora delle Cooperative, come “Il Mulino” e il “Solco”, che rispettano sia i migranti e sia chi li ospita.

Ringrazio “Il Mulino” e il “Solco” per il modo con cui stanno conducendo l'assistenza ai migranti “volenterosi”, i quali meritano il nostro rispetto perché, a volte, ci insegnano umiltà, pazienza… e dignità!

Grazie,

M.A.  

La verità prima di tutto - Migranti

Il sindaco di Ravenna in visita alla Garibaldi-Zarabbini
02-08-2018 - Nei giorni scorsi, il sindaco di Ravenna Michele De Pascale ha fatto visita alla Casa Residenza Anziani Garibaldi-Zarabbini di via di Roma. "Siamo molto orgogliosi e riconoscenti per questa visita a una delle nostre più importanti strutture." Sono le parole di Antonio Buzzi, presidente del Consorzio Solco, che prosegue: "Questa visita dimostra l'attenzione dell'Amministrazione comunale verso il lavoro di cura delle strutture accreditate, e che per gli operatori e gli ospiti, tutti presenti ed emozionati, ha significato davvero molto". "Abbiamo approfittato della visita del primo cittadino della nostra città per inaugurare ufficialmente uno degli ultimi artefatti realizzati dai nostri ospiti: un quadro raffigurante Giuseppe Garibaldi creato attraverso la composizione 'a mosaico' di carta crespa colorata, che adesso è presente all'ingresso della struttura." Il sindaco ha anche visitato il Giardino dei cinque sensi, inaugurato nel mese di giugno: un spazio verde pensato per stimolare la memoria attraverso l'uso dei sensi e, al tempo stesso, offrire un luogo accogliente dove gli anziani si intrattengono insieme ai propri familiari.

Il sindaco di Ravenna in visita alla Garibaldi-Zarabbini

Storie di amicizie
02-08-2018 - La terapia in camera iperbarica è un trattamento che prevede un numero di sedute della durata di novanta minuti ciascuna, che varia in base alla patologia di cui è sofferente chi vi si sottopone. Noi pazienti la chiamiamo solo “camera”, affettuosamente. Qui, attraverso una mascherina si inspira ossigeno che rigenera tessuti e cellule cerebrali danneggiate da traumi di varia natura. Ci si ritrova ogni giorno nell'atrio d'ingresso, dove prima di entrare si scambiano due chiacchiere, si fa conoscenza, e si scherza un po', per stemperare un'atmosfera che, anche per chi come me è ormai abituata a quel tipo di situazione, è sempre pesante da sostenere.  

Come una grande famiglia

Durante i tanti cicli di terapia affrontati al centro iperbarico, ho conosciuto tante persone provenienti da tutta Italia. Ognuno, con la sua storia, ha lasciato un ricordo indelebile nella mia memoria. Lì dentro si diventa come una grande famiglia, si condividono esperienze, timori, ansie. Quando si è soli con le proprie paure, improvvisamente il tuo compagno di “camera” diventa una persona a cui affidarsi. È così che si creano amicizie e sintonie profonde, ci si aiuta e ci si incoraggia vicendevolmente.  

Un amico tra gli amici

Un'immagine in particolare mi sovviene alla mente: in una delle sedute di ossigeno-terapia, mi si era sfilata la mascherina. L'infermiera di turno non ha fatto in tempo ad accorrere in mio aiuto, che Fabrizio, seduto accanto a me, la aveva già riallacciata. Con Fabrizio siamo a tutt'oggi in contatto, lui è infermiere in un Centro per persone con disabilità fisiche e psichiche di Verona, il suo lavoro è per lui la sua ragione di vita. Mi ha colpito da subito per la sua dedizione verso gli altri, penso che per lui l'attività che svolge ogni giorno sia semplicemente il suo “stile di vita”.

 

L'insegnamento più importante che ne ho tratto

Là condivisione di esperienze difficili che attraversano la nostra vita, oltre a segnarci profondamente, ci mette nella condizione di creare relazioni personali autentiche che non si esauriscono là dove nascono, ma vanno oltre qualsiasi tipo di barriera.    

Chi è l'autrice?

Mirella Madeo nasce a Roma nel 1972 e cresce a Lamezia Terme (CZ), dove si diploma presso il Liceo Linguistico. Successivamente si laurea in giurisprudenza presso l'ateneo “Magna Grecia” di Catanzaro, divenendo legale della famiglia e dei minori. Ama la poesia e nel 1990 vince un concorso indetto dal Comune di San Pietro a Maida (CZ) con una poesia in vernacolo dal titolo Immagini. Adesso vive a Ravenna e attraverso i suoi articoli intende raccontare la città dei mosaici attraverso i suoi occhi e le sue esperienze.

Storie di amicizie 'iperbariche'

La musica dell
23-07-2018 - Mercoledì 25 luglio alle ore 21 nel giardino della Casa d'Accoglienza San Giuseppe – Santa Rita di Castel Bolognese (via Biancanigo 1630) si svolgerà il concerto “La musica dell'accoglienza” con musica e parole in compagnia del pianista e compositore brasiliano Marcelo Cesena. "Comporre è come fare delle foto, immortalare un frangente di realtà che non voglio perdere". Sono le parole del compositore, che prosegue: "La musica per me è il linguaggio del cuore, una ricerca di bellezza che si divincola e resiste attraversando ogni tipo di circostanza, anche la più misteriosa. L'intento della mia musica è comunicare uno splendore più grande della musica stessa: la grande bellezza della Vita”. L'iniziativa è promossa da Casa Novella e l'ingresso è a offerta libera. Durante la serata non sarà consentito l'accesso ai giochi o ad altre zone del giardino diverse da quella dedicata all'ascolto della musica.

La musica dell'accoglienza

20-07-2018 - «Storie di ordinaria economia. L'organizzazione (quasi) perfetta nel racconto dei protagonisti» è il titolo del libro scritto da Massimo Folador per l'editrice Guerini Next che sarà presentato martedì 24 luglio alle ore 21 al centro «La Maccolina» di Casa Novella in via Tebano 150, a Tebano di Faenza. Il volume racconta la storia di 24 imprese italiane e delle «nuove strade» che hanno intrapreso per rispondere al cambiamento socio-economico imposto dagli anni della crisi. Storie di «minoranze creative» e «un omaggio a chi ogni giorno, tra i consueti alti e bassi, cerca di dare un senso e una direzione al proprio lavoro, coltivando per sé e per altri un futuro migliore». Insieme all'autore Massimo Folador interverranno Claudio Mita, presidente della cooperativa sociale Botteghe e Mestieri che nel laboratorio di Tebano produce pasta fresca con il brand «Pasta della Casa», padre Natale Brescianini (monaco camaldolese) e Luciano Caroli (titolare Caroli Giovanni prodotti petroliferi). Al termine della presentazione buffet di degustazione a base di pasta fresca e birre trappiste.

'Storie di ordinaria economia': la presentazione del libro

Nuova gestione per l
20-07-2018 - A partire dall'1 settembre 2018 il Consorzio Solco di Ravenna entrerà nella gestione dell'Asilo Azzaroli di Sant'Agata sul Santerno affiancando l'omonima Fondazione. L'accordo è stato siglato da pochi giorni di fronte al Notaio, tra i legali rappresentanti dei due enti, Antonio Buzzi e Don Renzo Tarlazzi.  

Il commento del Sindaco

«Con questa operazione il Presidente Don Renzo Tarlazzi e tutto il consiglio della Fondazione Asilo Azzaroli hanno dimostrato notevole lungimiranza e amore verso la nostra scuola dell'infanzia - commenta il Sindaco di Sant'Agata sul Santerno Enea Emiliani -: la gestione affidata ad un consorzio serio come il Solco di Ravenna consentirà di poter beneficiare delle competenze di cooperative del settore, esperte e strutturate, in piena continuità con il personale educativo ed ausiliario che in tutti questi anni ha saputo dimostrare il suo enorme valore. L'operazione porta con sé anche il completo adeguamento sismico della struttura e la sua riqualificazione energetica per garantire ai bambini, al personale e a tutte le famiglie di vivere dentro una struttura sicura e moderna. L'Amministrazione comunale è estremamente soddisfatta di questa scelta, che rappresenta un modello gestionale esportabile e che dona all'unica scuola dell'infanzia del nostro paese una bella prospettiva per continuare ad offrire servizi educativi e scolastici di qualità alla nostra comunità».  

Una scelta lungimirante

L'istituto paritario per l'infanzia Azzaroli è attualmente frequentato da circa 80 bambini fino ai 5 anni di età.  «È stata la stessa scuola a contattarci in virtù dell'ottimo risultato che abbiamo conseguito nella cogestione della scuola Maria Ausiliatrice di Lugo - spiega il presidente del Solco, Antonio Buzzi -. Abbiamo incontrato il consiglio direttivo della Fondazione Asilo Azzaroli circa un anno fa e fin da subito è nata una bella condivisione di intenti e progettualità. Sono già partiti lavori di risistemazione dei locali e, da settembre, si avvierà ufficialmente la nuova gestione della scuola, un percorso collettivo che guarderà al futuro e che sarà realizzato in collaborazione con la cooperativa Progetto Crescita che si occuperà della parte educativa e didattica». La modalità del progetto, infatti, sarà speculare all'esperienza di Lugo: il Consorzio Solco si farà promotore della gestione della struttura e sarà affiancato da Progetto Crescita e dalla cooperativa Gemos per quanto concerne la ristorazione.  

La parte didattica e formativa

«Da un punto di vista pedagogico e formativo non ci saranno cambiamenti sostanziali - sottolinea Francesca Battistini, presidente di Progetto Crescita -. Il personale scolastico attualmente impiegato verrà riassorbito per poter proseguire con continuità il buon lavoro svolto sin qui. L'Asilo Azzaroli - prosegue Battistini - è l'unica scuola per l'infanzia del paese e, come tale, un punto di riferimento fondamentale e un patrimonio di tutti. Il nostro obiettivo è di mantenere e ampliare questo ruolo, garantendo la massima apertura alla comunità, alle famiglie e alle istituzioni locali. Abbiamo già iniziato questo percorso di coinvolgimento e partecipazione tramite un incontro con i genitori e il personale della scuola, a cui hanno presenziato anche il sindaco e il vicesindaco di Sant'Agata».  

Le potenzialità della cooperazione

«Il sistema cooperativo è davvero un valore aggiunto in casi come questo - conclude il presidente del Solco -. Lo abbiamo visto con la scuola di Lugo e ora ne avremo una nuova testimonianza a Sant'Agata. Facendo rete possiamo tutelare i servizi più importanti, potenziare le capacità gestionali e garantire una stabilità economica a lungo termine, necessaria per perseguire il bene della comunità e del territorio».

Nuova gestione per l'Asilo Azzaroli di Sant'Agata sul Santerno

Come funziona davvero la pet therapy?
19-07-2018 - Spesso sentiamo parlare di pet therapy in modo generico, ma è bene ricordare che con questo termine si possono indicare attività molteplici:
  • “Attività Assistite dagli Animali” (AAA
    Qui l'obiettivo è di ordine generale, volto al miglioramento della qualità della vita dell'utente;
     
  • “Terapie Assistite dagli Animali” (TAA)
    Quando sono individuati obiettivi specifici per favorire il miglioramento delle funzioni fisiche, sociali, emotive e/o cognitive, con la collaborazione di un professionista (medico, psicologo, psicoterapeuta);
     
  • “Attività Assistite con gli animali” (AAE)
    Una forma di educazione mediata dall'animale di tipo prettamente ludico.

 

La relazione tra anziani e animali

La relazione utente-cane ha la possibilità di svilupparsi utilizzando canali diversi: E' un rapporto che si fa strada attraverso la comunicazione non verbale, fatta di gesti, di abbracci, di carezze e di veloci tocchi, di umide annusate e leccate.  Tutto è basato sull'affettività e sul coinvolgimento totale delle emozioni. Il momento dell'incontro deve essere vissuto positivamente dall'utente e dal cane, senza stress o paure da parte di entrambi. Solo assecondando il naturale incontro si ottengono buoni risultati.

 

La pet therapy al centro Giovannardi e Vecchi

Il ciclo di 10 interventi svolti alla struttura “Giovannardi e Vecchi” di Fusignano rientra tra le prime attività descritte, le AAA, dove l'animale si rivela una strategia alternativa e di supporto che integra, rafforza e coadiuva le terapie normalmente effettuate per il tipo di patologia dell'utente. Gli incontri sono un momento di continuo confronto e collaborazione del gruppo-lavoro.  Da un lato c'è l'operatore della struttura che conosce bene le peculiarità e le difficoltà dell'utente, dall'altro il conduttore dell'incontro valorizza le predisposizioni del cane e ne guida le abilità nel rispetto del benessere reciproco.   

Gli obiettivi degli incontri

Gli incontri alla Giovannardi e Vecchi si svolgono con due gruppi di utenti che presentano bisogni ed esigenze diverse.
Si parte creando situazioni di rilassamento e di benessere, che derivano dall'accettazione e dalla approvazione incondizionata del cane. Poi si passa a fasi di gioco e rilassamento (accarezzare, abbracciare, sedersi o sdraiarsi vicino al cane, parlare con lui) e accudimento. Le reazioni postive che si sviluppano negli utenti della pet therapy sono davvero tante: 
  • diminuzione di agitazione e ansia
  • riduzione dell'aggressività
  • aumento dell'autostima e della socializzazione
  • prolungamento dei tempi di attenzione 
  • miglioramento della motricità
  • stimolazione del movimento fisico
  • accettare meglio le regole di vita comunitaria
  • prendersi cura della crescita e dello sviluppo di un altro essere vivente e di sé stessi 
Questi risultati, così come l'intero percorso di pet therapy, sono possibili grazie a una donazione del Rotary Club di Lugo e ai Volontari del Cinoservizio del canile di Lugo, che impiegano tempo e competenza per promuovere il benessere di tante persone. A tutti loro - e agli straordinari amici a quattro zampe - va un sentito ringraziamento!  

Come funziona davvero la pet therapy?

Sull
12-07-2018 - Ravenna è una città facilmente fruibile con la carrozzina. Forse può sembrare una constatazione banale, ma per me che vengo da fuori è stata una novità immensa! I primi tempi guardavo con stupore le persone disabili salire e scendere dagli autobus senza alcuna difficoltà.

Ero affascinata dal vedere quei frammenti di “normalità” per me totalmente nuovi. Nella mia cittadina d'origine i mezzi pubblici, oltre ad essere molto esigui, non sono attrezzati per ospitare persone che si muovono su una sedia a rotelle. Potete bene immaginare la mia gioia nel constatare che una semplice rampa potesse consentire, anche a me che sto in carrozzina, di salire a bordo di un autobus per recarmi in luoghi altrimenti difficilmente raggiungibili a piedi… esattamente come le altre persone!  

L'importanza di un trasporto pubblico senza barriere

Il trasporto pubblico è, per definizione, un servizio aperto a tutti. Quando, come a Ravenna, ci si propone di abbattere quei limiti oggettivi che costituiscono un ostacolo insormontabile per chi ha qualche difficoltà in più, ecco che il trasporto diventa ancora “più” pubblico!

Potersi muovere liberamente nella propria città è un diritto (e un piacere) da non dare mai per scontato.   Qualche aspetto che ancora manca Alcuni autobus a Ravenna sono dotati di rampa elettronica, mentre su altri vi è uno scivolo che funziona manualmente. Molta è la confusione a riguardo: chi deve provvedere all'estrazione e al ritiro della pedana? C'è chi attribuisce il suddetto onere all'autista e chi al contrario sostiene che sia una prerogativa dell'accompagnatore del disabile.

Sarebbe molto utile chiarire del tutto questo aspetto, anche a beneficio di coloro che guidano la propria carrozzina in piena autonomia e non sono accompagnati da qualcuno a cui delegare certe manovre. C'è da dire inoltre che non tutti i mezzi pubblici hanno le cinture di sicurezza, per cui in caso di arresto brusco, la carrozzina può ribaltarsi anche rovinosamente, con il rischio di cagionare danni irreparabili al passeggero. Il mio suggerimento è di dotare di cinture di sicurezza tutti i mezzi pubblici che ne sono sprovvisti: sarebbe un bel gesto, a tutela dell'incolumità fisica delle persone con disabilità che hanno l'esigenza o anche solo il desiderio di spostarsi per Ravenna

Sull'autobus in carrozzina? A Ravenna si può

La Pasta della Casa non si ferma più!
11-07-2018 - Produrre e vendere tagliatelle e garganelli aiuta a inserire socialmente ragazzi in difficoltà e più pasta viene venduta, più ragazzi si possono aiutare. È nata con questo obiettivo La pasta della Casa, il principale progetto di inserimento lavorativo della cooperativa sociale Casa Novella, che ha investito per migliorare l'immagine dei propri prodotti in vendita nei supermercati. Proprio di questi temi abbiamo parlato con Claudio Mita, responsabile del laboratorio. Ciao Claudio, quali sono le ultime novità per la Pasta della Casa? “Già da qualche mese, in concomitanza con l'ingresso dei nostri prodotti in diverse strutture della Grande distribuzione organizzata abbiamo provveduto ad aggiornare e a migliorare la nostra immagine, mediante nuove confezioni che valorizzassero sia la qualità della pasta, sia la sua valenza sociale. Grazie a specialisti della comunicazione, in primis Menabò di Forlì, abbiamo aumentato le vendite nei supermercati di circa il 30%”. È cresciuta quindi la sensibilità dei consumatori nei confronti di un prodotto socialmente sostenibile? “Ovviamente questo era ed è il principale obiettivo della nostra attività, ottenere cioè un consenso culturale mediante il consumo dei nostri prodotti. Per questo motivo intendiamo ampliare ulteriormente la diffusione della nostra immagine, infatti stiamo organizzando, tramite il sito internet www.pastadellacasa.it, la vendita online dei prodotti, che sarà attiva da fine estate. La pasta si potrà ordinare da casa e sarà consegnata tramite un corriere refrigerato per conservarne le caratteristiche organolettiche: questa operazione sarà possibile in tutta l'Italia”. L'immagine della vostra attività diventa sempre più importante… “Ci teniamo molto e lo conferma un altro progetto al quale stiamo lavorando: entro la fine dell'anno in diversi supermercati del nostro territorio la Pasta della Casa diventerà il marchio rappresentativo per una pasta di qualità in Romagna. Consolidare questa presenza e questa immagine positiva potrebbe permettere a Casa Novella di inserire altre persone in difficoltà nel ciclo produttivo, raggiungendo quindi gli obiettivi primari dell'attività della cooperativa”. E sul piano della produzione e dell'organizzazione generale?Da settembre usciranno nuove produzioni di pasta, la cui caratteristica consisterà nell'uso di materie prime provenienti da filiere agricole sociali, tramite accordi con aziende agricole, profit e non profit, dove lavorano anche persone svantaggiate: in questo modo la Pasta della Casa sarà totalmente sociale, nel senso pieno della parola. L'attività più impegnativa per noi è quella della riabilitazione e dell'inserimento sociale. Ci saranno sviluppi sia per quanto riguarda il sostegno alle famiglie dei ragazzi dopo la fine del ciclo scolastico, sia per quanto riguarda gli investimenti della cooperativa”.

La Pasta della Casa non si ferma più!

E la banda tedesca suonò
10-07-2018 - Domenica 8 luglio è stata una giornata all'insegna di musica e convivio alla Casa Residenza Anziani Tarlazzi Zarabbini di Cotignola. Il paese di Cotignola è gemellato da tanti anni con la città tedesca di Huttlingen. Ogni anno, una delegazione teutonica giunge a Cotignola e una delegazione cotignolese si reca in Germania, in periodi sempre differenti.
Quest'anno, in occasione della celebre Festa della Birra di Cotignola, gli amici tedeschi sono stati ospitati da alcune famiglie del paese. Con loro, è arrivata al completo la banda di Huttlingen, composta da circa 40 elementi di età compresa tra i 25 e i 30 anni. E proprio la banda tedesca si è esibita di fronte agli anziani della casa residenza Tarlazzi, nel giardino della struttura. I musicisti hanno suonato canzoni del repertorio della musica popolare italiana, comprese “Romagna Mia” e l'Inno di Mameli, molto gradite agli spettatori locali! Dopo l'esibizione, gli anziani ospiti della Tarlazzi Zarabbini hanno trascorso un po' di tempo in compagnia dei loro "gemelli tedeschi”, consumando un aperitivo preparato dalle cuoche della casa residenza, Romana e Cinzia. All'evento, oltre alla coordinatrice, agli animatori ed al personale assistenziale, era presente anche il presidente del consorzio Solco, Antonio Buzzi. 

Arrivederci al prossimo anno con la banda di Huttlingen!

E la banda tedesca suonò 'Romagna Mia'

Galla Placidia in festa!
30-06-2018 -   L'idea di gustare qualcosa di tipico romagnolo è stato il punto di partenza per organizzare un pomeriggio conviviale a base di piadina e salsiccia nel grande spazio verde presso la Casa Residenza Anziani Galla Placidia. Gli anziani residenti in compagnia dei familiari e gli operatori presenti hanno assistito allo spettacolo del Gruppo Folk Italiano “alla Casadei” della Scuola di Ballo Malpassi, mentre una rappresentanza del Circolo Portuali Standiana ha arrostito la salsiccia che è stata servita con la piadina romagnola e accompagnata dal vino offerto dal Circolo dei Mugnai “I Mulnér”. Il momento conviviale ha riscosso un enorme successo e suscitato ringraziamenti da tutti i partecipanti, felici di aver trascorso un pomeriggio come erano soliti fare da giovani quando le feste si svolgevano nelle aie. A conclusione della festa, con un'ottima torta a base di frutta si è dato il benvenuto all'estate.

Galla Placidia in festa!

Insieme un Giorno a Primavera
29-06-2018 - Anche quest' anno, come da 11 anni consecutivi, i servizi residenziali e diurni per anziani di Ravenna, Cervia, Russi hanno organizzato quattro giornate di incontro e divertimento al Parco della Standiana, nell'area verde attrezzata del CSRC Portuali. Questa iniziativa, che da sempre riscuote il consenso di utenti, familiari, volontari e operatori, è organizzata dai coordinatori delle strutture del territorio, a supporto di tutte le attività degli animatori che permettono agli ospiti di vivere attivamente il territorio. Nei quattro appuntamenti in programma hanno partecipato complessivamente 440 persone, tra cui, nella giornata del 14 giugno, anche alcune autorità dei Comuni di Ravenna, Cervia e Russi. Sono intervenuti a salutare S.E. l'Arcivescovo Lorenzo Ghizzoni di Ravenna, Susanna Tassinari Presidente dell'Asp di Ravenna Cervia e Russi, il dottor Maurizio Piolanti, Responsabile del Servizio Anziani di Ravenna, la dottoressa Elisabetta Rimini, Dirigente Infermieristico dell'Asl Romagna. Un ringraziamento speciale va a Luigi Spadaro, Presidente della CSRC Portuali e a tutti gli sponsor dell'iniziativa, Gemos, Centro Sociale La Quercia, la Pubblica Assistenza, la Croce Rossa, l'Auser, il Solco e la CMC di Ravenna, che ha offerto anche quest'anno una splendida e buonissima torta.

Insieme un Giorno a Primavera

2mila euro per la Tarlazzi e Zarabbini di Cotignola
26-06-2018 - La comunità cotignolese ha dato ancora una volta prova di grande generosità, lo scorso 16 giugno, durante l'iniziativa benefica organizzata dagli Amici del Cenacolo, in collaborazione con ASD Cotignola Calcio, in favore della Casa Residenza Anziani "Tarlazzi e Zarabbini" di Cotignola. Più di 400 persone si sono riunite all'interno di una tensostruttura, montata per l'occasione all'interno del campo sportivo Angelo Dalmonte, per una cena a base di paella e sangria preparate da Giovanni Baldassarri di Paella a Domicilio (Barbiano) e per partecipare alle diverse iniziative organizzate dagli amici del Cenacolo, in particolare la pesca di beneficenza. A serata conclusa gli organizzatori hanno consegnato ai rappresentanti del Consorzio Solco e della Cra Tarlazzi-Zarabbini un assegno da 2mila euro.  

Un risultato che va oltre le aspettative

L'iniziativa del 16 giugno ci ha lasciato davvero senza parole - commenta Greta Ghetti, coordinatrice della Casa residenza -. Vedere lo spirito che unisce questo gruppo di amici, che organizzano eventi benefici, anche complessi dal punto di vista organizzativo, senza essere un'associazione o un ente preposto ma semplicemente un gruppo di persone che vogliono fare del bene, ci commuove e ci riempie di gioia". Ancora una volta i cotignolesi hanno dimostrato ampia generosità verso il "Tarlazzi", tra le strutture del territorio che ricevono più attenzione e donazioni. "Come per ogni altra donazione che riceviamo - continua la coordinatrice - anche questo importo che ci è stato consegnato verrà utilizzato per l'acquisto di attrezzature e ausili speciali che ci permetteranno di offrire un servizio sempre migliore ai nostri ospiti". cena di beneficenza paella e sangria

Gli Amici del Cenacolo

Il gruppo degli Amici del Cenacolo si è formato circa 20 anni fa nello studio del noto artista ceramista cotignolese Enzo Babini. "Il gruppo è costituito da diversi amici di infanzia con i quali abbiamo deciso di impegnarci in favore di iniziative che ci stanno a cuore"  Sono le parole del maestro Enzo Babini, che continua: "Tutto iniziò quando don Stefano Casadio, noto prete di Cotignola, negli anni della sua pensione si recò in Brasile per costruire una missione in una favela. In seguito mi coinvolse nelle sue attività e andai con lui in Brasile per la costruzione di una scuola di ceramica. Dopo quella esperienza con gli Amici del Cenacolo ci siamo impegnati in diverse iniziative benefiche in Brasile, Africa e altri posti del mondo, finché abbiamo deciso di rivolgere la nostra attenzione anche agli enti e alle persone che vivono sul nostro territorio. È nata così, tre anni fa, l'idea di una serata di beneficenza. "La Casa Tarlazzi Zarabbini è una bella realtà che ospita persone che noi conosciamo e che ci ha toccato umanamente con il proprio impegno e lavoro. Ecco perché l'abbiamo scelta per la cena di quest'anno".   Le foto della serata sono state gentilmente realizzate e offerte da Foto Anna di Cotignola

2mila euro per la Tarlazzi e Zarabbini di Cotignola

Quando il sociale incontra il Teatro
26-06-2018 - Cultura e sociale si incontrano e lo fanno a Ravenna al numero 31 di via di Roma dove sorge il giardino della Casa Residenza Anziani Garibaldi-Zarabbini, in uno spazio adiacente al Teatro Rasi e alla sede di Ravenna Teatro. Ravenna Teatro e Consorzio Solco collaborano già da tempo e frutto di questa relazione è stata l'organizzazione di diversi spettacoli all'interno del Giardino che hanno allietato anche gli ospiti della Struttura. Oggi questa collaborazione vuole andare oltre, estendendo il suo raggio d'azione a tutte le strutture ravennati gestite dal Solco.  

Il commento di Ravenna Teatro

«Il parco del Garibaldi è sempre stato il nostro palcoscenico estivo - precisa Marcella Nonni, della direzione di Ravenna Teatro -. L'anno scorso abbiamo letteralmente invaso il giardino con l'accampamento necessario per l'allestimento di “Inferno”, che si chiudeva appunto sotto il grande albero del parco. Da lì, l'idea di rafforzare il legame ha preso sempre più corpo. Ci siamo detti: perché non invitare agli spettacoli anche gli ospiti della struttura e i loro parenti? Così abbiamo riservato loro una replica di “Odiséa” (uno spettacolo in dialetto romagnolo scritto da Tonino Guerra e portato in scena dal nostro attore Roberto Magnani) e l'associazione Capit - che organizza la rassegna di spettacoli dialettali - ha aperto loro le porte del Rasi per assistere alle repliche della domenica pomeriggio. Quest'estate poi si sono susseguite diverse iniziative anche con il coinvolgimento dei bambini delle scuole».  

Le motivazioni del Solco

«L'obiettivo che ci poniamo nella programmazione delle attività per gli anziani che vivono nelle nostre Case residenza è che essi continuino ad avere un rapporto intenso con il proprio territorio e che possano ricevere tutti gli stimoli culturali e sociali che caratterizzano la vita di ciascuno di noi - sottolinea Antonio Buzzi, presidente Consorzio Solco -. Per questo motivo abbiamo avviato la collaborazione con Ravenna Teatro già da diverso tempo e abbiamo potuto constatare che i risultati prodotti sono notevoli e migliorano la qualità della vita all'interno del ‘Garibaldi'.
Adesso siamo pronti a rafforzare questa relazione ampliando la programmazione delle attività anche alle altre strutture da noi gestite attraverso una collaborazione più strutturata».  

Il programma degli appuntamenti

Il primo appuntamento che sancirà ancora una volta questa relazione avverrà con la messa in scena al Teatro Rasi di “I fatti” di Luigi Dadina e Francesco Giampaoli prevista nelle giornate di giovedì 28, venerdì 29 e sabato 30 giugno alla quale parteciperanno anche gli ospiti delle strutture del Solco insieme ai loro familiari. Continuano, inoltre, le repliche della rassegna per le famiglie che si chiuderanno a luglio, in attesa del primo appuntamento autunnale con lo spettacolo “Saluti da Brescello” di Marco Martinelli. In seguito riprenderanno le rappresentazioni in mattinata e in serale di cui la direzione delle varie strutture verrà informata per poter organizzare “le uscite”. «Oltre a questi appuntamento già in calendario - conclude Nonni - non mancheranno altre occasioni, come spettacoli e laboratori, organizzati direttamente presso le strutture indicate dal Consorzio Solco».

Quando il sociale incontra il Teatro

Presentazione pubblica del Defibrillatore Automatico
25-06-2018 - La Casa Residenza Anziani “Zalambani” di Sant'Alberto ha in programma per martedì 26 giugno alle ore 21 un evento finalizzato a illustrare il corretto utilizzo del Defibrillatore Automatico in caso di emergenza cardiaca. “Questo evento è stato pensato in seguito alla donazione, a opera di Luigi Campori, di un Defibrillatore per la nostra comunità territoriale"  Sono le parole di Nicoletta Vitali, Coordinatrice Responsabile della Struttura, che prosegue: "Il sig. Campori ha donato la strumentazione alla Pro Loco di S. Alberto, in memoria di suo figlio Marco, con l'idea di farla collocare in un luogo permanentemente accessibile. È stato così scelto il Centro Multiservizi per Anziani Zalambani perché, oltre a essere molto noto sul territorio, è ovviamente presidiato 24 ore su 24”. Lo stesso Luigi Campori, infermiere, illustrerà l'iniziativa e l'apparecchiatura e mostrerà a tutti i partecipanti come utilizzare in maniera corretta un defibrillatore in caso di emergenza cardiaca. “Il nostro personale è già stato formato, ma l'iniziativa sarà un'utile occasione di ripasso e confronto con chi non ha familiarità con la strumentazione" Conclude Vitali: "Invitiamo tutti gli interessati a partecipare e ringraziamo di cuore Luigi Campori per questo atto di generosità”.

Presentazione pubblica del Defibrillatore Automatico

Incontro con l
20-06-2018 - "Impara l'arte e mettila da parte - Riflessioni di un educatore” è il nuovo libro scritto da Enzo Lazzaro e pubblicato da Erickson che verrà presentato venerdì 22 giugno alle ore 18 presso Marina di Ravenna nei locali del bagno Luana Beach. L'iniziativa, dedicata a chi opera nel settore sociale e alle famiglie e agli ospiti che usufruiscono dei servizi, è organizzata dalla cooperativa sociale La Pieve e dai centri Santa Rita e La Coccinella.  

I temi del libro

«Conoscenza emotiva e razionale si intrecciano in questo libro unico - si legge nella prefazione al libro -, frutto della lunga esperienza dell'autore nel ruolo di educatore. [...] Alla fine della lettura ci ritrova arricchiti di un tesoro di memorie connotate emotivamente a cui sono associate informazioni preziose per chiunque operi nel campo dell'educazione […]. Strumenti indispensabili per trasformare l'esperienza in significati condivisi e trasmissibili procedendo nel nostro cammino senza perdere i passi fatti da chi è venuto prima di noi». Durante la serata-aperitivo interverranno Enzo Lazzaro, autore del libro ed educatore Aism e Andrea Canevaro, pedagogista e professore emerito dell'Università di Bologna, moderati da Gabriele Mari, educatore della cooperativa sociale La Pieve. Subito dopo la presentazione ci sarà un aperitivo a buffet a costo contenuto.
Per info e prenotazioni 335 8791393.  

Curriculum dell'autore

Enzo Lazzaro Dopo aver lavorato per il Comune di Forlì dal 1973 al 1993 (integrazione scolastica, carcere minorile, soggiorni estivi per bambini e adolescenti) e nel settore della cooperazione (area socio-educativa), approda all'Aism nel 1999, dove tuttora è volontario dopo 17 anni da dipendente, occupandosi prevalentemente di progettazione e formazione volontari e servizio civile.

Incontro con l'autore Enzo Lazzaro

Apre il Giardino dei 5 Sensi
19-06-2018 - Si chiama “Giardino dei 5 Sensi” il nuovo spazio attrezzato inaugurato sabato 16 giugno nel cortile della Casa Residenza Anziani Garibaldi di Ravenna.   

Le ragioni del progetto

“L'idea di creare un giardino accogliente e ‘sensoriale' è stato da sempre un mio desiderio" Sono le parole di Giacomo Conti, coordinatore responsabile della struttura, che prosegue:  "Il grande spazio verde, che si affaccia sull'abside del Teatro Rasi, si prestava infatti perfettamente a diventare un luogo piacevole per ospiti e famigliari”.   Alla base del progetto, dunque, la volontà di creare un luogo dove “stare”, ma anche un percorso dove intrattenersi e coinvolgere gli ospiti.  “In quanto socio dell'Associazione Italiana Ortoterapia - prosegue Conti - ho avuto la possibilità di vedere molti lavori di questo tipo realizzati in case per anziani e presto l'idea di costruire il giardino è diventato un desidero di tutti: ospiti, famigliari ed operatori. Durante l'inverno scorso, grazie alla disponibilità del Consorzio Solco e delle cooperative Asscor, Corif e La Pieve, in collaborazione con Asp, i lavori hanno avuto inizio”.  

I frutti di un lavoro di gruppo

In tanti hanno collaborato all'allestimento dello spazio: “Un ringraziamento doveroso - conclude Conti - va all'Associazione Radici e a Simona, Filippo, Pietro, Alessandro, Matteo, Samba, Elena, Roland e Osvaldo”.  

Apre il Giardino dei 5 Sensi

Giocando senza Frontiere è stato un trionfo!
15-06-2018 - Si è ormai svolta la quarta edizione di Giocando senza Frontiere, l'evento unico in cui si sfidano atleti con disabilita in diverse attività atletiche. Il format è stato ideato da due educatrici della Coop La Pieve, organizzatrice del torneo con il supporto del CSI Ravenna.  Quest'anno Giocando senza Frontiere ha visto la partecipazione gioiosa e festante di oltre 200 atleti! I partecipanti, provenienti dai servizi residenziali e diurni di Ravenna, Faenza, Lugo e Rimini, si sono cimentati sul campo di atletica in diverse discipline:
  • velocità 25 m
  • staffetta a squadre con passaggio di testimone 
  • percorso di motricità globale
  • corsa 400 metri
  • lancio del vortex
  • corsa delle carrozzine
La manifestazione ha preso il via con lo start dell'Assessore allo Sport di Ravenna Fagnani e alla presenza del rappresentante CIP Sante Ghirardi (Marinando Ravenna).   In pista a Giocando senza Frontiere

 

Giocando senza Frontiere: il traguardo di un lungo percorso

La Manifestazione è il risultato di un lungo inverno di preparazione, con tantissimi attori coinvolti: dalla piattaforma Adesso Atletici, in cui gli Operatori Sportivi per la Disabilità si preparano alla manifestazione; al progetto Sport, Salute e Socialità del CSI Ravenna, con la Coop La Pieve e il Consorzio SolCo come partner. In questo modo, grazie al gioco di squadra, le attività motorie vengono proposte a tutti i servizi per la disabilità di Ravenna, Faenza e Lugo, tra cui spicca il Dodgeball Adattato per l'integrazione scolastica. «Perché lo sport è per tutti» Questo è lo slogan che accompagna il percorso. Le attività motorie e sportive sono un importante strumento educativo e di coinvolgimento, se svolte con continuità e strutturazione portano risultati eclatanti. Tutti possono sognare di salire sul traguardo più alto del podio, e il record di 6.42" per i 25 metri ne è la dimostrazione. E anche qualora non si riuscisse a primeggiare, poco male: ciò che conta davvero è che ognuno possa tentare con tutte le proprie forze.  

 

Premiazioni e ringraziamenti

Dopo il pranzo offerto  sotto i pini del campo di atletica tutti gli atleti sono stati premiati dall'arcivescovo di Ravenna-Cervia monsignor Lorenzo Ghizzoni, dal direttore dell'Opera S. Teresa don Alberto Camprini, dall'Assessora ai Servizi sociali Valentina Morigi, dalla presidente della Atletica Ravenna Giovanna Baroni e dal presidente dell'Associazione PianoterRA Federico Blanc. Un ringraziamento particolare va agli studenti della Don Minzoni di Ravenna, oltre all'Associazione Ravenna Cammina, che hanno svolto il ruolo di cronometristi delle gare oltre ai numerosi volontari che hanno reso possibile la giornata. Ma il "grazie" più grande, intenso e sentito è tutto per loro: gli atleti che hanno reso meravigliosa questa quarta edizione di Giocando senza Frontiere! Giocando senza Frontiere gode del Patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato allo Sport e del CIP ed è realizzato grazie al contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Gemos, Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù, Farmacia Santa Teresa, Deco Industrie, Clinica Dentale Santa Teresa, Forno Virna, Pubblica Assistenza, Famila, Centro Cosciale Bosco Baronio.  

Giocando senza Frontiere è stato un trionfo!

Festa d
11-06-2018 - La Casa Residenza Anziani "Garibaldi" è lieta di invitare la comunità alla Festa di inizio estate, sabato 16 giugno 2018. Per l'occasione verrà inaugurato il Giardino dei 5 sensi, con la straordinaria partecipazione del duo musicale Dante e Rita. Seguirà il taglio della torta.  

Festa d'inizio estate in casa 'Garibaldi'

Giocando senza Frontiere... a Lugo!
06-06-2018 - Giocando senza Frontiere arriva anche a Lugo! Domenica 10 giugno dalle 15,30 la Casa della Carità di Lugo, apre le porte alla competizione sportiva a squadre dedicata alle persone con disabilità. Fa tutto parte delle celebrazioni della Festa di San Antonio da parte della cooperativa sociale Il Germoglio, che quest'anno apre a diverse novità. la struttura

«Questa iniziativa - spiega la coordinatrice Valeria Cortesi - è in parte frutto del progetto Sport Salute Socialità, che gli ospiti della Casa della Carità stanno sperimentando quest'anno per la prima volta, promosso dal Centro Sportivo Italiano (CSI) di Ravenna insieme al consorzio SolCo e alla cooperativa sociale La Pieve di Ravenna. Il progetto ha come obiettivo il miglioramento della qualità della vita attraverso lo sport, vissuto non come “terapia" ma come pratica divertente, salutare e utile alla socializzazione». 

Giocando Senza Frontiere è un'iniziativa già nota nella città di Ravenna, ad opera della cooperativa La Pieve che quest'anno ha organizzato la quarta edizione, svoltasi giovedì 31 maggio presso il campo di atletica Marfoglia. Quella di domenica 10 giugno sarà invece la prima edizione lughese della manifestazione!  Nel bel parco della Casa della Carità - che comprende un centro socio-riabilitativo per persone con disabilità, una casa residenza per anziani e una comunità alloggio - a scendere in campo saranno gli ospiti dei servizi residenziale e diurno per persone con disabilità della Casa e gruppi ospiti di centri diurni di Villa S.Martino, Faenza e Ravenna

I ragazzi, accompagnati da alcuni educatori, si cimenteranno in competizioni sportive adattate, come percorsi di motricità globale e staffette e al temine dei giochi ci sarà la premiazione.  «Oltre agli ospiti dei centri coinvolti nell'iniziativa - conclude Cortesi - tutti coloro che vorranno mettersi alla prova saranno i benvenuti e al termine delle gare i percorsi attrezzati saranno accessibili anche ai bambini».

Giocando senza Frontiere... a Lugo!

Un apericena per Anacleto
05-06-2018 - Arriva l'apericena più cool dell'estate al Bagno Marabou di Marina di Ravenna! L'appuntamento è per venerdì 8 giugno alle 19, per trascorrere una bella serata in compagnia, tra vino, birra e una squisita paella. L'apericena ha un costo di 22 euro e il ricavato verrà destinato alla Summer Camp del Centro Educativo Anacleto, un progetto bellissimo che si rinnova anche quest'anno.   Le prenotazioni vanno eseguite entro il 5 giugno ai seguenti recapiti: mail: segreteria@solcoravenna.it - tel: 054437080  

Un apericena per Anacleto

La Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo punta su tecnologia e inglese
04-06-2018 -

L'aula informatica

La nuova aula informatica della Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo è dotata di 16 nuove postazioni munite di computer di ultima generazione e con programmi aggiornati. «Attualmente il piano didattico presenta un'ora di informatica alla settimana per gli alunni della scuola primaria, con l'obiettivo di fornire strumenti accessibili e adeguati per realizzare alcuni progetti (ad esempio mappe concettuali, ipertesto, PPT, ecc). Crediamo che una appropriata educazione digitale sia fondamentale affinché gli alunni siano in grado di affrontare consapevolmente nel tempo la società del futuro come cittadini attivi - spiega Cinzia Arrigoni, direttrice della Scuola Maria Ausiliatrice -. Grazie al supporto dalla Bcc ravennate, forlivese e imolese è stata avviata la campagna di crowdfunding “Informatizzati” sul portale ideaginger.it. La campagna ha avuto un enorme successo e ci ha aiutato a raggiungere e a superare l'obiettivo di 5mila euro nei tempi stabiliti. Oggi, con il termine ufficiale dei lavori di ammodernamento, vogliamo ringraziare ulteriormente la Banca e tutti i donatori che hanno creduto e supportato il progetto». «Con l'aiuto delle nuove tecnologie a disposizione - continua Cinzia - insegneremo ai bambini ad approcciarsi alla tecnologia in maniera consapevole e ad applicarla trasversalmente a più discipline, come ad esempio all'insegnamento della lingua inglese, in vista del percorso che ci porterà a diventare una Scuola Bilingue».  

Verso la Scuola Bilingue

Il potenziamento della lingua inglese ha caratterizzato la scuola fin dall'inizio con un numero maggiore di ore didattiche e con la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning). Nell'anno scolastico 2018/19 sempre grazie al prezioso contributo della Bcc ravennate, forlivese e imolese verranno attivati due Laboratori pomeridiani “English in Action”: il primo Laboratorio viene proposto ai bimbi di 3-4 anni con situazioni contestualizzate in cui poter utilizzare la L2 (seconda lingua); il secondo laboratorio è, invece, dedicato agli alunni della classe prima della Scuola Primaria per sviluppare le competenze chiave Europee soprattutto nella comunicazione della L2, Imparare ad Imparare e competenze sociali e civiche. L'Istituto mira a trasformarsi in scuola bilingue e accanto a queste iniziative, il personale docente ha intenzione di organizzarne altre in accordo con le famiglie.

La Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo punta su tecnologia e inglese

Torna
30-05-2018 - «Perché lo sport è per tutti» è lo slogan che accompagna anche la quarta edizione di Giocando Senza Frontiere, la manifestazione sportiva dedicata a tutte le persone con disabilità di età compresa fra i 18 e i 65 anni dei servizi diurni e residenziali gestiti dalle cooperative sociali della provincia di Ravenna. L'evento, organizzato dalla Cooperativa sociale La Pieve con CSI di Ravenna, si terrà giovedì 31 maggio dalle 9 alle 15 presso il campo di atletica “E. Marfoglia” a Ravenna, messo a disposizione gratuitamente dalla presidente della Atletica Ravenna Giovanna Baroni.  

Il programma sportivo di Giocando senza frontiere

Dopo l'ottimo riscontro registrato nelle passate edizioni, in questo quarto anno sono attese circa 300 persone tra atleti e accompagnatori, provenienti dai servizi di Ravenna, Cervia, Faenza, Lugo e Rimini.
I partecipanti si cimenteranno in diverse attività:
  • velocità 25 m,
  • staffetta a squadre con passaggio di testimone,
  • percorso di motricità globale,
  • marcia 400 metri,
  • lancio del vortex
  • corsa delle carrozzine 
  Il progetto ideato da Gabriella Zivanov e Silvia Manganelli, socie della cooperativa sociale La Pieve, ha lo scopo di far vivere un'esperienza sportiva e umana impareggiabile alle persone con disabilità. «Eventi come Giocando senza frontiere – sottolinea Gabriella – spesso costituiscono la risposta più adatta e più forte contro l'indifferenza e la speculazione di cui troppo spesso le persone con disabilità sono oggetto; per questo la nostra cooperativa ha deciso di realizzarlo per il quarto anno consecutivo». Questa edizione inserita nel progetto SPORT, SALUTE e SOCIALITA' ideato da CSI Ravenna in collaborazione con Sol.Co Ravenna, Cooperative Progetto Crescita, Il Germoglio, CEFF oltre la Cooperativa La Pieve, ha coinvolto in attività di integrazione e sport i ragazzi dalla scuola sino all'età adulta. Lo sport è uno strumento educativo su cui si deve lavorare per l'autonomia, il potenziamento di capacità in prospettiva della crescita dell'autostima. «Non ci si può fermare ad attività sporadiche ma è necessario proporre un'attività continua, strutturata e improntata ad un continuo migliorarsi - conclude Gabriella -. Lo sport è un diritto fondamentale di tutte le persone umane e la grande partecipazione registrata non fa altro che rafforzare questo pensiero».

Torna 'Giocando senza frontiere'

Anziani e giovani si avvicinano grazie alla fotografia
22-05-2018 - Si intitola «Voglio raccontarti con una foto» la mostra fotografica, nata dalla collaborazione tra il Centro Polifunzionale Galla Placidia e l'Istituto Morigia-Perdisa di Ravenna, che sarà inaugurata giovedì 24 maggio alle 10 presso la Sala Buzzi-spazio espositivo dell'Ufficio Decentrato di via Berlinguer 11 a Ravenna

L'esposizione nasce nell'ambito del progetto «I ricordi di una vita» ideato all'interno del Centro Polifunzionale con un duplice obiettivo:
  • attivare nuovi processi di integrazione tra gli anziani ospiti del centro e i giovani studenti del corso di fotografia extracurriculare dell'Istituto ravennate
  • incrementare la coesione tra la Casa Residenza Anziani Galla Placidia e il territorio.
Le immagini esposte sono derivate da una serie di incontri nel corso dei quali gli studenti e gli ospiti del Galla Placidia si sono conosciuti, hanno sfogliato vecchie fotografie e hanno poi stabilito, insieme, come e dove realizzare una foto dedicata al presente degli anziani ospiti. 

«La fotografia, come il racconto autobiografico - fanno sapere i promotori dell'iniziativa -, diventano strumenti per accedere a un tipo di reminiscenza e rievocazione del proprio vissuto consentendo all'anziano di rivivere episodi gioiosi e dolori della sua vita, rielaborandone e condividendone un significato del quale è depositario. Ripercorrere e condividere i ricordi più importanti può avere effetti positivi sul benessere psicofisico degli utenti». 

L'inaugurazione della mostra, che sarà visitabile fino al 1 giugno, sarà preceduta da un breve convegno durante il quale verranno esposti alcuni dettagli del progetto e del suo svolgimento (c/o Sala Buzzi). Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Assessorato al decentramento Area Sud del Comune di Ravenna che ha consentito l'utilizzo degli spazi espositivi e la stampa del materiale pubblicitario.

Anziani e giovani si avvicinano grazie alla fotografia

Nadia e Giorgio, 60 anni insieme
17-05-2018 - L'hanno chiamata «Festa dell'Amore» quella organizzata nei giorni scorsi alla Cra Santa Chiara di Ravenna per celebrare le Nozze di Diamante di Giorgio Arceri e Nadia Bassi, rispettivamente di 90 e 79 anni. I coniugi si sono sposati 60 anni fa e hanno percorso un lungo tratto di vita insieme. Giorgio, originario di Olevano Romano (Roma), fece il corso da sottoufficiale a Nettuno ed entrò nella Polizia. A quel punto iniziarono i trasferimenti, da Roma fino a Ferrara, città natale di Nadia, che conobbe quando lei aveva solo 16 anni. Successivamente Giorgio diventò Maresciallo della Polizia Stradale di Ravenna. Dall'amore della coppia sono nate due figlie, Monica e Patrizia, che hanno regalato ai genitori la gioia di essere nonni per tre volte. "Le Nozze di Diamante di Giorgio e Nadia sono per noi una bella occasione per celebrare l'amore coniugale ma anche l'amore per i genitori, per i figli, per i nonni, gli zii… insomma l'amore per l'altro!"  Queste le parole di Michela Caponera, coordinatrice responsabile della Cra Santa Chiara che da qualche settimana ospita Giorgio.  

L'amore che ci mantiene vivi

"Sappiamo che stare qui da noi non è facile - racconta Michela - perché significa aver raggiunto un'età importante, un'età in cui bisogna fare i conti col passato, con una vita intera vissuta tra scelte giuste, errori, gioie e rimpianti, un'età in cui dobbiamo accettare le cose che non riusciamo più a fare. Noi Operatori socio sanitari vi accompagniamo per un pezzetto non facile della vita, ma avremo svolto il nostro compito con successo se saremo riusciti a farvi rivivere l'amore, quello che ci mantiene vivi per sempre. Per questo ringraziamo con orgoglio e affetto anche chi ci aiuta attraverso l'esempio e attraverso atti concreti di generosità, come chi in questi anni ci ha donato ausili importanti o fatto donazioni. Grazie a Nadia e a Giorgio che celebrano qui con noi i loro 60 anni di matrimonio e alle figlie Monica e Patrizia che hanno ispirato questa bellissima giornata".

Nadia e Giorgio, 60 anni insieme

Piangipane: una giornata di festa per grandi e piccini
17-05-2018 - Si è concluso con una grande festa «Nonni di oggi e di ieri», il progetto al quale hanno partecipato gli anziani ospiti del centro Ghinassi e gli alunni della scuola elementare Balella di Piangipane. La giornata ha coinciso anche con i festeggiamenti per il 18esimo compleanno del centro e si è aperta alle 10 del mattino con l'evento «Pompieropoli». Oltre agli alunni della scuola elementare, hanno partecipato anche i bambini dell'asilo comunale e parrocchiale di Piangipane. L'iniziativa, offerta da un collaboratore del centro nonché parente di un'anziana ospite, si proponeva di insegnare ai bambini a conoscere e quindi affrontare i pericoli attraverso un percorso suddiviso in undici postazioni. I bimbi hanno partecipato entusiasti, aiutati dagli ospiti del centro e con la supervisione del personale dei Vigili del Fuoco - sezione di Ravenna. Nel pomeriggio si è poi celebrato il diciottesimo compleanno del centro con una splendida torta e tanto divertimento!

Piangipane: una giornata di festa per grandi e piccini

Creare con l
09-05-2018 - La cooperativa Ceff lancia Creare con l'Argilla, un laboratorio super creativo per giovani e adulti disabili.
Lavorando con l'argilla crescono le abilità manuali, sensoriali e sociali dei partecipanti, che possono esprimere tutta la loro creatività!
 

I laboratori creativi: come, perché e quando si svolgono 

Creare con l'Argilla è partito già a fine febbraio e si protrarrà fino a ottobre 2018. Ogni mese ci saranno due appuntamenti presso la sede della Ceff, più alcune uscite in esterno.
I laboratori sono coordinati dalla dottoressa Claudia Dalpane, che ha curato fin nei minimi dettagli la parte didattica e i suoi risvolti emotivi e cognitivi. In questo modo la Ceff, oltre a compiere un vero salto di qualità nella propria offerta formativa, potrà promuovere anche all'esterno i prodotti realizzati durante i laboratori.
 

Un percorso di solidarietà condiviso

Creare con l'Argilla si inserisce in un ampio programma di collaborazione tra la Ceff e la Cassa di Risparmio di Cento, disegnato per impostare attività che rappresentino un valore aggiunto per l'utenza della cooperativa e le famiglie. 
Il contributo che la Cassa di Risparmio devolve alla Ceff in origine era destinato alla realizzazione della Festa della Befana, durante la quale i figli dei dipendenti ricevevano un dono acquistato dalla Banca. Da diversi anni la direzione di Caricento, in totale accordo con i dipendenti, ha deciso di destinare la cifra ad attività benefiche, a prova di un'attenzione davvero speciale e generosa per tematiche di grande rilievo sociale.
 

Il commento del presidente

Abbiamo chiesto al presidente Pier Domenico Laghi di raccontarci le prime impressioni sul progetto. “Con questa esperienza avviamo, in coerenza con il nostro essere cooperativa multi stakeholder, una forma nuova di collaborazione, che va oltre la sponsorizzazione o il mero contributo economico, che ci permette non solo di fare un salto di qualità nell'offerta formativa di Ceff, ma di allargare la rete di persone che collaborano a sviluppare i percorsi di inclusione sociale delle persone con disabilità. Avevamo già avuto modo di conoscere la sensibilità di Cassa di Risparmio di Cento alle tematiche della disabilità, con il sostegno a questo progetto abbiamo occasione di sperimentarla”.  

Creare con l'Argilla

La Ravenna che si prende cura di chi ha bisogno
24-04-2018 -

Mirella si è trasferita a Ravenna per seguire un percorso terapeutico al Centro Iperbarico. Questa è la sua storia, raccontata attraverso i suoi occhi e le sue esperienze quotidiane.

Prima della partenza per Ravenna, erano ancora tante le cose che dovevo fare: trovare alloggio, cercare il modo meno dispendioso per raggiungere quotidianamente il centro iperbarico e poi la cosa forse più importante di tutte: a causa delle mie difficoltà motorie, infatti, ho bisogno di assistenza ventiquattro ore su ventiquattro, quindi era essenziale trovare qualcuno che si prendesse cura di me durante i periodi di permanenza in città. Le mie amiche, già avvezze a questo tipo di problematiche, mi hanno consigliato di rivolgermi alla “Pubblica Assistenza”, ma ho scoperto che si tratta una soluzione molto costosa. Dunque ho fatto ciò che fanno tutte le persone che hanno bisogno di informazioni: ho “smanettato” su internet! Ecco qui, dunque, le risorse che ho trovato e sperimentato nel corso del tempo, a beneficio di chi può trovare queste informazioni utili, così come lo sono state per me.  

Le risorse utili 

In primo luogo, ho scopertodue associazioni di volontariato, Ada e Auser, la cui attività è diretta a rendere più agevole il disbrigo di commissioni giornaliere per coloro che si trovano in difficoltà, grazie all'operato di volontari che, con una quota minima, si mettono a disposizione di chi non può raggiungere autonomamente i luoghi di cura. Poi c'è il trasporto SAP, un servizio messo a disposizione dal Comune di Ravenna per le persone con disabilità, anch'esso molto valido, di cui sarebbe opportuno potenziare le prestazioni.  

I lati negativi e le cose che mancano

L'Emilia Romagna, mi dicevano, è per eccellenza, la regione più attenta al sociale.
Ciò è sicuramente vero se la si raffronta con il meridione d'Italia, ed è evidente nell'avanzamento socio-culturale e architettonico. Tuttavia, anche qui a mio avviso molto altro ancora potrebbe essere fatto!
Mi riferisco all'adeguamento delle infrastrutture pubbliche e, soprattutto, all'abbattimento delle barriere architettoniche ancora troppo presenti nelle abitazioni private. La mia riflessione scaturisce delle innumerevoli difficoltà che ho incontrato, sia nella fase iniziale della mia esperienza a Ravenna sia successivamente, nella ricerca di un alloggio idoneo a ospitare una persona disabile, visto che la maggior parte delle strutture recettive non sono accessibili in carrozzina. Un retaggio, questo, che è decisamente ora di cambiare.

La Ravenna che si prende cura di chi ha bisogno

Il primo torneo di Dodgeball Adattato è un successo!
23-04-2018 - È stata la cooperativa Il Nazareno di Carpi ad aggiudicarsi il primo torneo di Dodgeball adattato che ha coinvolto ben 11 squadre provenienti dai territori di Ravenna, Faenza e Carpi e che ha entusiasmato gli spalti del Pala Costa di Ravenna lo scorso 11 aprile.

 

Il Dodgeball Adattato: molto più che uno sport

Il Dodgeball è l'evoluzione agonistica della comune palla prigioniera. La sua versione adattata nasce all'interno del progetto promosso dal Centro Sportivo Italiano di Ravenna e dalla cooperativa sociale La Pieve per rendere questo sport praticabile da tutti.
Il regolamento della disciplina è stato opportunamente studiato e modificato grazie anche alla collaborazione con il settore Nazionale Dodgeball Csi. Ora, dopo questa fase di sperimentazione, verrà emesso il primo regolamento “ufficiale” del Dodgeball Adattato.  

La prima edizione del torneo di Dodgeball Adattato 

Questa prima edizione del torneo ha visto trionfare la cooperativa Il Nazareno di Carpi e, soprattutto, è riuscita a dimostrare che il risultato prefissato è più che raggiungibile:  Grazie al Dodgeball Adattato è possibile far praticare uno sport di squadra e di conseguenza facilitare e rendere fattibile l'integrazione tra ragazzi con diverse abilità. L'obiettivo non era scontato da realizzare, ed è stato raggiunto grazie al continuo lavoro degli educatori e degli operatori Sportivi per la disabilità formati in questa stagione sportiva: è grazie a loro che si portano avanti gli allenamenti. Il Csi di Ravenna e la cooperativa La Pieve ringraziano la Pubblica Assistenza di Ravenna per aver fornito l'assistenza sanitaria, il centro sociale San Rocco - Bosco Baronio per il contributo all'evento e la Conad “La Rotonda” di Lugo per le bevande.  

Prossimi appuntamenti con il Dodgeball Adattato

Il tutto non termina qui: la prossima iniziativa, Giocando senza frontiere, che si svolgerà il 31 maggio presso il Campo di Atletica Malfoglia, per cui sono già cominciate le prime adesioni, sarà il trampolino per continuare a “correre” sempre verso nuovi traguardi.

Il primo torneo di Dodgeball Adattato è un successo!

Due stelle nel cielo del Solco
20-04-2018 - Il Consorzio Solco Ravenna si aggiudica due stelle nel rating di legalità, la certificazione istituita dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) in accordo con i Ministeri della Giustizia e dell'Interno per misurare il grado di legalità delle imprese italiane.
  “Siamo molto soddisfatti di questo riconoscimento perché va a consolidare la volontà del nostro consorzio di intraprendere un percorso di trasparenza, etica e certificazione del proprio operato." A parlare è il direttore del Solco Giacomo Vici. "Teniamo molto al fatto che la nostra rete, soci, lavoratori, famiglie, ospiti, utenti, comunità, sia a conoscenza di questo impegno che speriamo si traduca sempre di più in maggiore fiducia nei nostri confronti”.    

Le ragioni delle due stelle

Tra le caratteristiche che comportano l'assegnazione di due stellette si trovano:
  • la dichiarazione che gli amministratori dell'impresa e l'impresa stessa non abbiano condanne in atto né misure cautelari;
  • l'utilizzo di sistemi di tracciabilità dei pagamenti anche per importi inferiori rispetto a quelli fissati dalla legge;
  • l'adozione di processi per garantire forme di Responsabilità Sociale di Impresa;
  • l'essere iscritti in uno degli elenchi di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa;
  • l'avere aderito a codici etici di autoregolamentazione adottati dalle associazioni di categoria;
  • l'aver adottato modelli organizzativi di prevenzione e di contrasto alla corruzione.

Due stelle nel cielo del Solco

I nuovi volti di Asscor
20-04-2018 - La cooperativa sociale Asscor, nata nel 1980 a Ravenna e specializzata nei servizi per disabili e anziani, da gennaio ha una nuova direttrice: Cristina Frega, già coordinatrice della Casa Residenza Anziani Giovannardi e Vecchi di Fusignano e responsabile della comunicazione del consorzio Solco.   "L'essere stata chiamata a dirigere questa importante realtà cooperativa e sociale è per me motivo di soddisfazione, di impegno e responsabilità. Sono contenta di mettere a disposizione le mie competenze per lo sviluppo e la crescita della cooperativa e sono pronta a cogliere questa nuova sfida."

 

Ciao Cristina, ci racconti i punti di forza di Asscor?

“Asscor è una realtà che ha subìto un cambiamento enorme negli ultimi anni perché da cooperativa di produzione lavoro con soci che lavoravano in strutture gestiti da altri, si è trovata a essere essa stessa un gestore di case residenza e centri diurni. Questo ha comportato una riorganizzazione totale dell'organico e della missione della cooperativa. Oggi Asscor gestisce 6 strutture e dà lavoro a oltre 400 persone, prevalentemente donne, che svolgono un compito importantissimo per il welfare del territorio. Inoltre la cooperativa fa parte del Consorzio Solco, un valore aggiunto che ci permette di avere più forza e che ci mette in rete con altre realtà a noi similari o complementari”.  

Qual è stata la mission di Asscor in questi anni di lavoro e cambiamento?

“La cooperativa, insieme al consorzio Solco, ha puntato molto sulla qualità dei servizi offerti. Tutti gli obiettivi strategici a lungo termine tendevano ad alti standard qualitativi, ne sono un esempio concreto i numerosi investimenti messi a budget che hanno riguardato le strutture, gli ausili e la formazione del personale, e che hanno permesso di attraversare con buoni risultati la fase dell'accreditamento regionale”.  

Quali gli obiettivi per il futuro?

“Ora che si è raggiunta un'alta qualità nel lavoro e nei servizi che offriamo le nuove progettualità interesseranno un altro aspetto, fondamentale per la vita di una cooperativa: l'attenzione ai nostri soci. Il benessere sul luogo di lavoro è un obiettivo cardine che ci vedrà impegnati su attività formative, ascolto e analisi dei bisogni, al fine di dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori”.  

Oltre alla direzione le nuove nomine hanno interessato anche il consiglio di amministrazione. Com'è cambiato?

“Sì, è stata nominata una nuova vicepresidente, Rita Melette, e due nuovi consiglieri, Giacomo Conti e Loredana Miceli, che affiancheranno la presidente Manuela Boschi e gli altri consiglieri per i prossimi anni. Insieme al cda abbiamo già iniziato a lavorare su diversi fronti, certi che il lavoro di squadra sia un indiscusso punto di forza per una realtà come Assocor”.

 

I membri del consiglio di amministrazione di Asscor 

  • Manuela Boschi, presidente,
  • Rita Melette, vicepresidente (nuova carica),
  • Manuela Vukovic,
  • Maria Luisa Montanaro,
  • Giacomo Conti (nuova nomina),
  • Loredana Miceli (nuova nomina),
  • Lorella Saporetti, Giuseppina Lardi,
  • Marisa Gallegati.

I nuovi volti di Asscor

Quando l
10-04-2018 - Grazie a un'offerta di un privato cittadino, la Cra Tarlazzi-Zarabbini di Cotignola sta preparando un'attività sociale di pet therapy: una terapia dolce e inclusiva, basata sull'interazione tra uomo e animale. Previa il consenso delle famiglie, al progetto parteciperanno dei gruppi ristretti di anziani con caratteristiche comuni, in prevalenza ospiti affetti da Alzheimer in forma lieve, moderata o grave.  

Come funziona il progetto di Pet Therapy

Si occuperà del progetto la ditta King Dog di Sant'Agata sul Santerno (Ra), gestita da Irene Zamboni, professionista del settore con un Master in Terapie assistite e coadiuvate da animali conseguito presso la Facoltà di Veterinaria dell'Università degli Studi di Pisa. Irene sarà affiancata da Alessandro Martini, animatore della struttura, e dall'equipe della Cra, dove avverranno tutti gli incontri. Sono in programma due cicli, uno per aprile-maggio e uno per ottobre novembre; ogni sessione conterà 10 appuntamenti settimanali a cui parteciperanno fino a quattro cani addestrati a questo tipo di attività.  

Le ragioni del progetto

Greta Ghetti, coordinatore responsabile della CRA Tarlazzi-Zarabbini, commenta così gli effetti della pet therapy:

“L'Alzheimer è una malattia molto diffusa, con casi anche molto seri. Non possiamo risolvere la patologia ma possiamo alleviarla, portare un po' di pace e di emozioni positive a chi ne soffre. In questo, la pet therapy è uno strumento efficace e bellissimo, che abbiamo già sperimentato con ottimi risultati”.

La vicinanza di un cane instaura all'istante un legame emotivo e autentico, che riesce a stimolare sentimenti e ricordi profondi. Le attività da svolgere sono molteplici: accarezzare e coccolare gli amici a quattro zampe, porgere loro piccoli oggetti o biscotti, passeggiare portandoli al guinzaglio. Poi ci sono attività più strutturate, in cui si gode della compagnia del cane per favorire rilassamento e conversazione.
“La quotidianità di un anziano è spesso caratterizzata da noia e rassegnazione e non sempre le attività consuete riescono a scalfire il senso di assenza. Ma l'affetto incondizionato di un compagno animale riesce a superare queste barriere. Abbiamo visto visi illuminarsi come non avevano mai fatto prima, occhi e sorrisi tornare ad accendersi. Ed è davvero qualcosa di straordinario”.

Quando l'affetto di un cane può alleviare l'Alzheimer

La prima volta che venni a Ravenna
05-04-2018 - La prima volta che venni a Ravenna, era un ultimo dell'anno. Ricordo ancora l'emozione di quel viaggio, il mio arrivo in stazione, i fiocchi di neve che bagnavano le mie gambe e il timore che la visita medica per cui mi trovavo lontana da casa mia desse esito infausto, privandomi anche della possibilità di tentare l'ossigenoterapia in camera iperbarica. Ero già stata in vacanza nella città dei mosaici, la città in cui in ogni angolo si respira l'arte e la cultura, avendo modo di assaporarne la bellezza. Fu allora che feci amicizia con alcune persone che alloggiavano in un bed and breakfast accanto al mio albergo. Trascorsi il mio primo capodanno in una città che non conoscevo ancora, insieme ai miei amici. Ne conobbi altri, ospiti nel mio stesso alloggio che erano già da tempo pazienti del centro iperbarico. Persone splendide, provenienti da varie parti d'Italia, che periodicamente venivano a Ravenna a far fare l'ossigenoterapia ai loro bimbi. Furono loro a darmi sostegno nei giorni che precedettero il mio incontro con il dottor Longobardi, direttore dell'iperbarico. Mio fratello era con me quel giorno, venuto apposta da Roma per starmi vicino. L'attesa era finita ma l'ansia era ancora tanta, desideravo a tutti i costi avere anche soltanto l'opportunità di fare un tentativo, senza però farmi false aspettative. Il consulto medico diede esito favorevole, potevo sottopormi al trattamento iperbarico, il dottore fu obiettivo dall'inizio, disse che nessuno poteva sapere a che livello cerebrale avrebbe agito l'ossigeno, ma per me in quel momento era sufficiente avere semplicemente l'opportunità di fare il mio tentativo. Questo è soltanto l'inizio di un lungo percorso terapeutico ancora in corso, duro, faticoso e tortuoso, che mi ha portata sino ad oggi. Attraverso momenti di grande scoramento, in cui nessuno mi è accanto, ma giorno dopo giorno, continuo a fare caparbiamente i miei esercizi da sola, io e la mia tenacia andiamo avanti, imperterriti, per la nostra strada.  

Chi è Mirella?

Mirella Madeo nasce a Roma nel 1972 e cresce a Lamezia Terme (CZ), dove si diploma presso il Liceo Linguistico. Successivamente si laurea in giurisprudenza presso l'ateneo “Magna Grecia” di Catanzaro, divenendo legale della famiglia e dei minori. Ama la poesia e nel 1990 vince un concorso indetto dal Comune di San Pietro a Maida (CZ) con una poesia in vernacolo dal titolo Immagini. Adesso vive a Ravenna e attraverso questa rubrica intende raccontare la città dei mosaici attraverso i suoi occhi e le sue esperienze.

La prima volta che venni a Ravenna

Torna Anacleto Summer School!
03-04-2018 - La Summer School del centro educativo Anacleto torna anche quest'anno, grazie alla collaborazione con il camping Villaggio del Sole a Marina Romea. Dopo il successo della scorsa edizione, i due enti hanno deciso di riproporre l'iniziativa anche per l'estate 2018. Il centro Anacleto è gestito dalla cooperativa Progetto Crescita e si rivolge a bambini che manifestano disturbi dello spettro autistico e dello sviluppo. Con la Summer School si intende dare la possibilità di un soggiorno estivo ai bambini dai 3 agli 11 anni che frequentano Anacleto durante l'anno e alle loro famiglie, che possono così trascorrere una vacanza in tranquillità, poiché pensata espressamente per adattarsi alle loro esigenze.  

Come funziona la Summer School

Durante la Summer School al mare, ogni bambino potrà interagire con nuovi insegnanti e compagni, proseguendo nel proprio percorso di apprendimento e consolidamento delle competenze.
Secondo una formula ormai collaudata, le attività si svolgeranno dalle 9 alle 14.30, pranzo compreso, dopodiché ciascun partecipante raggiungerà la propria famiglia. In questo modo, i genitori possono trascorrere un po' di tempo della vacanza in autonomia, mentre i figli sono coinvolti in esperienze educative, ricreative e psicomotorie. Vi sono attività a cadenza quotidiana, come quelle in piscina, e a cadenza settimanale, come la scuola di vela, le gite o le visite al maneggio.  

L'aspetto didattico e il servizio alle famiglie

La Summer School è supervisionata dalle dottoresse Elisa Galanti e Fabiola Casarini, ricercatrice del Dipartimento Educazione e Scienze Umane dell'Università di Modena e Reggio Emilia, a testimonianza dell'attenzione rivolta alla qualità della didattica e alle scelte operative del programma. Tutte le attività, infatti, si basano su tecniche e strategie di tipo cognitivo-comportamentale proprie dell'analisi del comportamento (ABA), nel pieno rispetto delle indicazioni delle linee guida internazionali in materia. Il progetto, che risponde a una forte necessità delle famiglie coinvolte, è reso possibile grazie alla partecipazione congiunta degli operatori di Progetto Crescita, del Consorzio Solco, e della Società Gestione Campeggi proprietaria del Villaggio del Sole, che da anni promuove un'ospitalità inclusiva e ha contribuito attivamente alla realizzazione della Summer School, tramite il bando “Adotta un progetto sociale, diventa un'azienda solidale” del Comune di Ravenna. Per maggiori informazioni sulle date e le modalità di iscrizione, è possibile visitare il sito di Anacleto o scrivere una mail a: centroeducativoanacleto@solcoravenna.it.

Torna Anacleto Summer School!

CEFF Onlus Francesco Bandini: la Cassa di Risparmio di Cento dona 5 mila euro per il progetto
13-03-2018 - Lo scorso 13 marzo è stato presentato il laboratorio “Creare con l'Argilla”, curato dalla Cooperativa Ceff Onlus Francesco Bandini e sostenuto dalla Cassa di Risparmio di Cento con la cifra di 5 mila euro.
Alla presentazione sono intervenuti Pier Domenico Laghi, Presidente della CEFF, la Dott.ssa Dalpane Claudia, Coordinatrice dell'Area Percorsi di Autonomia della CEFF, Lucia Landi, Responsabile delle Risorse Umane di Caricento, Gianpaolo Zaccherini, Responsabile Team Private Romagna e Patrizia Traversari, Direttrice della filiale di Faenza.
Destinato a giovani ed adulti disabili, “Creare con l'Argilla” ha l'obiettivo di aumentare le competenze dei soggetti interessati, stimolando abilità creative, manuali, sensoriali e sociali. Il progetto, che ha preso avvio alla fine di febbraio, prevede due appuntamenti al mese presso la sede della CEFF, in aggiunta ad alcune uscite in esterno, e si protrarrà sino ad ottobre 2018. 
I laboratori previsti dalla Dott.ssa Dalpane Claudia sono stati strutturati per favorire un salto di qualità nell'offerta formativa erogata dalla cooperativa e consentiranno di proporre anche all'esterno i prodotti realizzati nell'ambito dei percorsi formativi. 
Più in generale, “Creare con l'Argilla” si inserisce in un ampio programma di collaborazione tra la CEFF e la Cassa di Risparmio di Cento, disegnato per impostare attività che rappresentino un valore aggiunto per l'utenza della cooperativa e le famiglie. 
 “Siamo molto soddisfatti della collaborazione instaurata con la CEFF, realtà nella quale lavorano persone dalle qualità umane e professionali di alto livello, con le quali abbiamo instaurato un dialogo proficuo sin da subito – ha dichiarato Lucia Landi, Responsabile delle Risorse Umane della Cassa di Risparmio di Cento – Sono molto fiera di annunciare l'inizio di questo percorso e del progetto, espressione dell'energia e della passione che Caricento e CEFF condividono nei confronti di questi temi.”
“Con questa esperienza avviamo, in coerenza con il nostro essere Cooperativa multi stakeholder, una forma nuova di collaborazione, che va oltre la sponsorizzazione o il mero contributo economico, che ci permette non solo di fare un salto di qualità nell'offerta formativa di CEFF, ma di allargare la rete di persone che collaborano a sviluppare i percorsi di inclusione sociale delle persone con disabilità – ha commentato Pier Domenico Laghi, Presidente della CEFF - Avevamo già avuto modo di conoscere la sensibilità di Cassa di Risparmio di Cento alle tematiche della disabilità, con il sostegno a questo progetto abbiamo occasione di sperimentarla.”
Il contributo che la Cassa di Risparmio di Cento devolve alla CEFF era solitamente destinato alla realizzazione della Festa della Befana, durante la quale i figli dei dipendenti ricevevano un dono acquistato dalla Banca. 
Da diversi anni, la Direzione di Caricento, in totale accordo con i dipendenti, ha deciso di destinare la cifra ad attività benefiche. Nel 2015 ha devoluto il contributo al “Progetto Casa Fausta” dell'Aseop Onlus di Modena, mentre lo scorso anno all'Anffas Onlus di Cento.

CEFF Onlus Francesco Bandini: la Cassa di Risparmio di Cento dona 5 mila euro per il progetto 'Creare con l'Argilla'

Sabato 17 marzo cena di beneficenza per lo Zalambani
09-03-2018 - Sabato 17 marzo, dalle 19 alle 21, il Circolo “La Cangina” di Grattacoppa (Ravenna) ripropone per il quarto anno consecutivo la cena di beneficenza finalizzata all'acquisto di ausili per l'autosufficienza e l'attività di animazione della Casa residenza e Centro diurno Zalambani di S. Alberto a Ravenna. Con il ricavato dell'iniziativa si offrirà inoltre il pranzo di domenica 19 marzo agli anziani ospiti della Struttura.
La serata prevede un ricco menu con cappelletti della Nonna al ragù fatti a mano, carne mista alla griglia (salame, salsiccia, coppa, pancetta e costa), insalata mista, pane, dolci della casa assortiti, acqua e vino a scelta. Sarà presente inoltre un intrattenimento musicale con il Karaoke di dj Karmine.
Il centro Zalambani è una struttura multilivello che offre 57 posti in Casa residenza per anziani non autosufficienti, 13 posti nel Centro diurno per anziani parzialmente non autosufficienti, una casa famiglia per due persone e 6 appartamenti tutelati. La struttura è gestita dalla società operaia di mutuo soccorso Don Giovanni Zalambani e dal consorzio Solco insieme alle due cooperative associate Asscor e Corif.
Per informazioni sulla cena e prenotazioni telefonare entro lunedì 12 marzo al numero 338 8483985

Sabato 17 marzo cena di beneficenza per lo Zalambani

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Mercoledì 28 marzo «Cena dei Nonni» per il Centro Sergio Ghinassi
09-03-2018 - Mercoledì 28 marzo dalle 19.30 nei locali della sala Rotondi del Bar dei Fiori di Piangipane, si terrà la “Cena dei Nonni” organizzata dal consorzio Solco e dalla cooperativa Asscor in collaborazione con l'associazione “Un Mosaico di idee” di Piangipani e lo Spi. 
La cena avrà scopo benefico e il ricavato verrà devoluto al centro diurno Sergio Ghinassi di Piangipane (via Rimembranze 10), gestito dalla cooperativa Assocor per conto del Solco, per la realizzazione di progetti migliorativi e di animazione per gli ospiti che frequentano il centro (aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle 7.30 alle 18).
La cena, tipicamente romagnola, verrà allietata dalla lotteria (primo premio un televisore) e da momenti di musica che permetteranno ai partecipanti di trascorrere insieme una serata in allegria e compagnia e, nello stesso tempo, sostenere una realtà ben radicata nel territorio. Per informazioni e prenotazioni: 0544 414046 (tutte le mattine) - cdpiangipane@solcoravenna.it

Mercoledì 28 marzo «Cena dei Nonni» per il Centro Sergio Ghinassi

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«Informatizzati», obiettivo raggiunto!
08-03-2018 - Si è conclusa con successo la campagna di crowdfunding “Informatizzati” lanciata sulla piattaforma on line ideaginger.it dalla Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo per l'ammodernamento dell'aula informatica dell'istituto paritario: l'obiettivo di 5mila euro è stato raggiunto e superato arrivando a un importo complessivo di 6.900 euro al conseguimento del quale hanno contribuito ben 57 donatori. 
“Siamo più che felici del successo di questa campagna - afferma con entusiasmo Cinzia Arrigoni, direttrice della Scuola Maria Ausiliatrice, gestita dal Consorzio Solco di Ravenna -. Ringraziamo di vero cuore tutte le 57 persone e imprese che hanno creduto in questo progetto e ci hanno aiutato a concretizzarlo. Un grazie particolare va poi alla Bcc ravennate, forlivese e imolese che ha contribuito in maniera generosa, dimostrando di essere davvero vicina al territorio”.
Scopo della campagna Informatizzati lanciata nelle scorse settimane era quello di raggiungere la cifra necessaria alla riqualificazione dell'aula informatica ormai obsoleta e poco fruibile dai bambini e che, nello stato attuale, non permetteva di garantire a pieno la progettualità educativa che caratterizza la scuola. “Il nostro istituto - continua Arrigoni - segue l'insegnamento tracciato da Don Bosco, che aveva un pensiero anche riguardo la tecnologia e la modernità: ‘Bisogna che cerchiamo di conoscere i nostri tempi e di adattarvici', diceva. E noi stiamo cercando di portare avanti questo principio con i bambini della nostra scuola. Ne è un esempio anche il potenziamento delle lingua inglese che, con il nuovo anno scolastico, partirà nella scuola per l'infanzia e nella prima classe della primaria. Un percorso che intendiamo accrescere sempre di più portando questa storica istituzione del lughese a diventare una scuola bilingue”.
Tornando all'aula informatica, con 6.900 euro raccolti verranno attivate e rese nuovamente aggiornate e fruibili le 15 postazioni presenti: “Le ore che i bambini passano nell'aula informatica sono dedicate ad attività volte alla conoscenza e al corretto uso del computer, al fine di incrementare le abilità e le competenze didattiche. In queste lezioni gli alunni aumentano sia le loro conoscenze in altre materie, sia la loro capacità di utilizzare il pc come propedeutico alla preparazione di ricerche o compiti assegnati”. Per maggiori informazioni sulla Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo: www.scuolamariausiliatricelugo.org

«Informatizzati», obiettivo raggiunto!

Benessere: a ciascuno il suo. Esperienze e prospettive
30-11-2017 - Sabato 2 dicembre dalle 8,30 alle 13,30 nella Sala Muratori di via Baccarini a Ravenna si svolgerà il seminario “Benessere: a ciascuno il suo. Esperienze e prospettive”, organizzato dalla cooperativa sociale La Pieve e dedicato a operatori socio sanitari, educatori, psicologici, pedagogisti, medici, infermieri, volontari, insegnanti, genitori e tutti i diversi attori che gravitano intorno al mondo dei servizi alla persona.
L'appuntamento è il quarto approfondimento organizzato dalla cooperativa e rappresenta la sintesi di un'attività formativa svolta con alcuni operatori e la continuazione di un percorso iniziato negli scorsi anni che ha portato a evidenziare sempre di più come fermarsi a scrivere del proprio lavoro rappresenti un momento di crescita professionale.
Il fulcro di questo incontro, come anche degli altri, ruota sempre intorno alle riflessioni partite dal presupposto “apprendere dall'esperienza”. Nello specifico il 2 dicembre si parlerà di “Benessere”, di come raggiungerlo e di come mantenerlo. “Per chi svolge un lavoro che si fonda sulla relazione di aiuto - spiegano gli organizzatori - è importante considerare il benessere un obiettivo fondamentale a cui tendere, per se stessi e per gli altri. Durante il seminario ci sarà anche un momento. “Mi ricordo”, dedicato alle testimonianze di alcune famiglie che frequentano i centri della nostra cooperativa e avremo la possibilità di assistere a una Lectio Magistralis del professor Francesco Bottaccioli dal tema “La PsicoNeuroEndocrinoImmunologia (PNEI): la scienza del benessere”.
Durante la mattinata, inoltre, verrà presentato il libro “Il possibile… ancora invisibile” della cooperativa La Pieve a cura di Cardone, Ricci, Orioli e Vitali.
La partecipazione è gratuita ma è richiesta l'iscrizione scrivendo a centrostampa@cooplapieve.it o telefonando al 340 7027294

Benessere: a ciascuno il suo. Esperienze e prospettive

Crowdfunding per i bambini della Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo
28-11-2017 - «Abbiamo 120 anni di storia alle spalle, ma siamo, e vogliamo restare, una scuola che guarda al futuro», con queste parole Cinzia Arrigoni, direttrice della Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo lancia la campagna di crowdfunding “Informatizzati” finalizzata alla raccolta fondi per la riqualificazione dell'aula informatica dell'Istituto.
«Il nostro è un istituto paritario salesiano che si ispira agli insegnamenti di Don Bosco. Fu proprio lui a dire “bisogna che cerchiamo di conoscere i nostri tempi e di adattarvici”. Riteniamo a tal proposito che l'informatica sia di fondamentale importanza per ampliare e migliorare l'offerta didattica che offriamo. Le ore che dedichiamo a questa materia sono rivolte alla conoscenza e all'uso del computer con il fine di stimolare e accrescere le abilità e le competenze didattiche degli alunni. I computer presenti nell'attuale aula informatica sono ormai obsoleti e poco fruibili dai bambini, è necessario un aggiornamento. Per questo abbiamo deciso, tramite la piattaforma ideaginger.it di chiedere a tutti gli amici, i familiari,  i simpatizzanti, gli ex alunni … e non solo, di aiutarci a rendere possibile questo progetto donando quanto possibile. L'obiettivo è di raggiungere la cifra finale di 5.000 euro».
L'Istituto Maria Ausiliatrice di Lugo comprende una sezione primavera, una Scuola dell'Infanzia e una Scuola Primaria e ospita, quindi, bambini dai 18 mesi agli 11 anni seguiti da personale docente laico e da una piccola comunità di sorelle che garantisce il carisma del progetto educativo salesiano. «L'azione educativa che permea il nostro istituto - continua la direttrice - segue il Sistema Preventivo ideato da Don Bosco basato su ‘ragione, religione e amorevolezza' e si realizza sia nella dimensione didattica sia in quella sociale, con l'obiettivo di creare un luogo in cui ogni bambino possa sentirsi accolto e possa esprimere appieno le sue potenzialità. La nostra offerta didattica è ampia, trasversale e punta molto anche sul potenziamento della lingua inglese, oltre che dell'informatica».
Per maggiori informazioni e per donare:  https://www.ideaginger.it/progetti/informatizzati.html

Crowdfunding per i bambini della Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo

Iscrizioni anno scolastico 2018/2019: gli open day della Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo
20-11-2017 - Tempo di iscrizioni al nuovo anno scolastico e tempo di open day alla Scuola Paritaria Salesiana Maria Ausiliatrice di Lugo che ha in programma tre appuntamenti, in diverse fasce d'orario, per dare la possibilità a tutte le famiglie interessate di visitare la scuola e incontrare il personale docente.
Si comincia sabato 25 novembre in due turni, dalle 9,30 alle 10,45 e dalle 10,45 alle 12; si prosegue con il secondo appuntamento in orario serale giovedì 14 dicembre dalle 18,30 alle 20 e si conclude sabato 20 gennaio 2018 al pomeriggio dalle 15,30 alle 16,45 e dalle 16,45 alle 18.
«Gli open day sono un momento prezioso dedicato alle famiglie nella scelta della scuola per i propri figli e per apprezzare ogni aspetto della proposta formativa-educativa-didattica-  sottolinea la direttrice, Cinzia Arrigoni. Grazie al prezioso contributo de "La BCC", la Banca di Credito Cooperativo ravennate, forlivese e imolese, per i piccoli della Scuola dell'Infanzia nel prossimo anno scolastico 2018-2019 verrà potenziata l'offerta formativa, aprendo un laboratorio “internazionale” inserito nelle attività quotidiane, dove la lingua inglese inizia a essere uno strumento con il quale giocare, capire, cercare di esprimersi in modo semplice, con l'aiuto della gestualità o del mimo. Anche per la Scuola Primaria sarà ulteriormente potenziato l'insegnamento della lingua straniera nella classe prima, proponendo laboratori pomeridiani in cui la lingua inglese verrà utilizzata in situazioni contestualizzate. Questa proposta va ad arricchire l'offerta formativa classica che già prevede per questa classe 2 ore di lingua inglese e 2 ore di CLIL (Content and Language Integrated Learning). Questa iniziativa, insieme ad altre che concorderemo con le famiglie, vanno nell'ottica di iniziare un percorso con l'obiettivo di qualificare il "Maria Ausiliatrice” come  “ scuola bilingue” per offrire ai bambini preziose opportunità nella costruzione del loro futuro. Nelle tre giornate di open day tutto lo staff docente e scolastico è a disposizione per rispondere a ogni domanda, far conoscere gli ambienti della nostra scuola e presentare i progetti educativi e didattici che abbiamo messo a punto per le varie fasce d'età. La nostra è una Scuola Paritaria Cattolica Salesiana e ci preme sottolineare come il principio cardine che guida ogni scelta che riguarda l'istituto siano proprio le parole di Don Bosco: “l'educazione è cosa del cuore”».
All'interno dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lugo vi sono una Sezione Primavera (bambini dai 18 ai 36 mesi), una Scuola dell'Infanzia e una Scuola Primaria. La Scuola Paritaria si trova a Lugo in via Camillo Torres n.35. Per maggiori informazioni www.scuolamariausiliatricelugo.org - Tel. 0545 900223.

Iscrizioni anno scolastico 2018/2019: gli open day della Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo

San Martino in Festa per gli anziani del Centro Tarlazzi Zarabbini di Cotignola
15-11-2017 - San Martino in festa per gli anziani ospiti del Centro Residenza e Centro Diurno Tarlazzi Zarabbini di Cotignola. Sabato 11 novembre, infatti, si è svolta la tradizionale castagnata allietata, per la prima volta quest'anno, dalla compagnia dagli Alpini Sezione bolognese romagnola - gruppo di Cotignola colonnello Enrico Svegli. 
Il folto gruppo di Alpini in uniforme ha addobbato il centro con tante bandiere tricolore e ha partecipato attivamente alla festa cucinando le castagne, che avevano precedentemente raccolto, sul fuoco creato in giardino per l'occasione. Oltre alle castagne, gli anziani e i numerosi familiari e amici presenti hanno potuto gustare un ottimo e ricco buffet preparato dalle cuoche della struttura. Infine gli ospiti della struttura e i partecipanti alla festa sono stati intrattenuti dal cantastorie Gianfranco e dai suoi fisarmonicisti che hanno cantato insieme agli anziani le canzoni storiche della tradizione romagnola.

San Martino in Festa per gli anziani del Centro Tarlazzi Zarabbini di Cotignola

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11-10-2017 - Nei giorni scorsi, negli spazi della Scuola Paritaria Cattolica Maria Ausiliatrice di Lugo, si è svolta una piccola cerimonia di consegna di alcuni materiali didattici donati dall'Associazione «Il mare di Filippo» di Alfonsine.
Oggetto della donazione, destinata alla scuola dell'Infanzia - sezione Primavera, un portico multiattività, un tappeto morbido, un tappeto morbido numeri e quantità, una cucina/angolo cottura, un tavolo dondolo, due seggioloni, una libreria bi-modulo, basi di protezione antitraumi e alcune confezioni di giochi. 
Alla consegna «ufficiale» erano presenti, oltre alle maestre della scuola dell'Infanzia con i piccoli alunni, Angela Nicoletto, presidente dell'Associazione «Il mare di Filippo», il presidente del consorzio Solco Antonio Buzzi, la presidente della cooperativa Progetto Crescita Francesca Battistini e la coordinatrice della scuola Cinzia Arrigoni. 
«Il mare di Filippo» è un'associazione di volontariato nata in memoria e in ricordo di Filippo Babini. Si propone di operare al servizio della comunità, di svolgere attività di servizio, sostegno, supporto a favore dell'infanzia, dei giovani, degli anziani, delle persone fisiche ammalate, disabili o in difficoltà. Effettua anche servizio di trasporto con mezzo attrezzato per disabili (per informazioni sulle attività dell'Associazione 334 1471568).

L'Associazione «Il mare di Filippo» ha donato materiali didattici alla scuola Maria Ausiliatrice di Lugo

Parte il corso di qualifica per operatore sportivo per la disabilità
09-10-2017 - Prende il via questo novembre il corso organizzato dalla Cooperativa Sociale La Pieve per diventare Operatore sportivo per la disabilità (intellettiva-relazionale e sensoriale). La finalità è di sviluppare un approccio positivo con il mondo della disabilità all'interno delle attvità motorie, apprendendo le nozioni necessarie per operare in ambito sportivo con le principali disabilità intellettivo-relazionali e sensoriali. L'operatore, al termine del corso, imparerà a elaborare piani individuali e di gruppo e a strutturare e progettare attività motorie adattate e inclusive. Il corso avrà una durata di 28 ore e si svolge nella sede CSI di Ravenna, in via Guidarelli 7. Per avere più informazioni, è possibile scaricare il PDF del corso oppure rivolgersi ai seguenti recapiti:  Telefono: 0544/31371
Email: elisa.tiene@csiravenna.it

Parte il corso di qualifica per operatore sportivo per la disabilità

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Sabato 7 ottobre alla CRA Tarlazzi-Zarabbini di Cotignola cerimonia in ricordo di Gian Battista Morganti
02-10-2017 - Sabato 7 ottobre alle 11.30 è in programma alla CRA Tarlazzi Zarabbini di Cotignola (via Rossini 2) una piccola cerimonia per ricordare Gian Battista Morganti e ringraziare la famiglia, l'ANCeSCAO e il Partito Democratico di Cotignola per gli ausili donati alla struttura in sua memoria.
Alla cerimonia saranno presenti i famigliari di Gian Battista Morganti, il Sindaco di Cotignola, Luca Piovaccari, l'Assessore alle Politiche sociali del Comune di Cotignola, Barbara Nannini, rappresentanti dell'ANCeSCAO provinciale e del Pd di Cotignola nonché la dirigenza del consorzio Solco e delle cooperative Asscor e Corif impegnate nella gestione della struttura. 
Sarà inoltre presente un rappresentante della ditta Adjutor di Ravenna presso la quale sono state acquistate le 3 carrozzine speciali oggetto della donazione. Nel dettaglio una «Culla Care», poltrona polifunzionale terapeutica; una «Optima 400», poltrona con schienale tensionabile, pedane multifunzione e appoggiatesta imbottito per persone con ridotta capacità motoria; una «Juditta», carrozzina basculante per pazienti che necessitano uno stanziamento prolungato o permanente, adatto anche ai casi più complessi.

Sabato 7 ottobre alla CRA Tarlazzi-Zarabbini di Cotignola cerimonia in ricordo di Gian Battista Morganti

Bene-essere soci: le iniziative del Solco  di Ravenna dedicate ai soci e ai lavoratori
28-09-2017 - Circa 350 soci lavoratori hanno partecipato all'evento organizzato dal Sol.Co di Ravenna per presentare alla propria base sociale il nuovo progetto messo a punto dal Consorzio che raggruppa 16 cooperative sociali per promuovere l'ascolto dei soci e favorire il loro benessere.
«Il progetto presentato sabato 23 settembre al bagno Wave di Punta Marina è il primo passo di un programma iniziato un anno fa - sottolinea il presidente del Sol.Co Antonio Buzzi -. Il rapporto con i soci e la loro valorizzazione sono tra le priorità che ci siamo dati come consorzio ed abbiamo creato un gruppo di lavoro ad hoc che si occupasse proprio di queste tematiche. Successivamente abbiamo incaricato la cooperativa RicercAzione di seguirci in questo percorso ed abbiamo deciso che il primo punto da cui partire fosse il chiedere direttamente ai soci, tramite un questionario, quali fossero i loro bisogni, le necessità e le aspettative».   
E' stato intervistato un campione di 337 soci lavoratori che hanno stilato una classifica di possibili richieste inerenti i campi della conciliazione e del benessere, che spaziano da particolari convenzioni con negozi, catene della grande distribuzione, Caf, compagnie telefoniche ecc. alle agevolazioni nell'accesso ai servizi alla persona, per finire con scontistiche per eventi culturali, palestre o acquisto di libri.
«Durante l'evento abbiamo dato una restituzione del lavoro svolto finora con i questionari e presentato le prime iniziative che partiranno già dai prossimi mesi: percorsi formativi per i lavoratori e uno sportello dedicato ai soci. Nel frattempo - continua il presidente - inizieremo a programmare, insieme alle cooperative socie, altre azioni di welfare aziendale da mettere in atto secondo le indicazioni raccolte».
Il 23 settembre è stata anche l'occasione per presentare i nuovi canali web del consorzio: «Abbiamo appena messo on-line il nuovo sito internet (solcoravenna.it) e la pagina Facebook del consorzio (facebook.com/consorziosolco) - conclude Antonio Buzzi - un modo, anche questo, per fare conoscere la nostra realtà e i servizi che offriamo e per dialogare con tutti i soci che la compongono».

Bene-essere soci: le iniziative del Solco di Ravenna dedicate ai soci e ai lavoratori

Sabato 23 settembre si svolgerà l
22-09-2017 - Si svolgerà sabato 23 settembre l'evento «Bene-essere Soci» promosso dal consorzio Solco e dalle cooperative associate per presentare alla base sociale il nuovo progetto di welfare aziendale.
L'iniziativa, che si svolgerà al Bagno Wave di Punta Marina Terme (Lungomare Colombo 26-28), prenderà il via a partire dalle 17 e - oltre a presentare le nuove iniziative - sarà anche occasione per stare insieme, conoscersi e divertirsi.
All'evento, che si concluderà con un allegro «Apericena» per tutti, sono invitate anche le famiglie dei Soci e dei dipendenti ed è prevista animazione per i più piccoli.

Sabato 23 settembre si svolgerà l'evento «Bene-essere Soci»

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«Lavori in Comune» alla Casa Residenza Anziani di San Pietro in Trento
11-09-2017 - Anche quest'anno la Casa Residenza Anziani e Centro Diurno di San Pietro in Trento, ha partecipato all'iniziativa “Lavori in Comune”, promossa dal Comune di Ravenna.
Il progetto, rivolto ai ragazzi dai 14 ai 18 anni, consiste in una serie di laboratori settimanali durante il periodo estivo con specifiche attività di volontariato da svolgere in diverse strutture e associazioni del territorio.
“Dopo il successo dello scorso anno non potevamo che replicare la nostra partecipazione a questa iniziativa - sottolinea Maria Vittoria Pieri, coordinatrice della struttura di San Pietro in Trento gestita dal consorzio Solco -. In questa edizione abbiamo ospitato una decina di ragazze dal 31 luglio al 4 agosto, con l'obiettivo di realizzare tre murales artistici che abbellissero la nostra struttura. Un'esperienza più che positiva che è riuscita ad andare oltre l'esecuzione dei progetti artistici, di cui siamo molto grati e che rendono la nostra casa più allegra. Le partecipanti, infatti, si sono ben inserite nel contesto della nostra struttura, socializzando e coinvolgendo i nostri ospiti nelle loro attività”.

«Lavori in Comune» alla Casa Residenza Anziani di San Pietro in Trento

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25-07-2017 - Si aprirà giovedì 27 luglio alle 21.30, con la proiezione del docu-film Hotel Splendid di Mauro Bucci (2016), la mini-rassegna «Un altro sguardo» organizzata all'arena estiva Jolly di Russi dalla cooperativa sociale Il Mulino e dall'associazione Farsi Prossimo, in collaborazione con la Parrocchia di Santa Apollinare e il sostegno del Comune di Russi. Una serata, in cui sarà presente anche il regista, che attraverso la proiezione si propone di raccontare la vita e le storie dei richiedenti asilo in Italia partendo dall'Hotel Splendid, un albergo di Cesenatico che da alcuni anni è diventato residenza per i richiedenti asilo.
La seconda serata è invece in programma per venerdì 4 agosto, sempre alle 21.30. Per l'occasione sarà proiettato il film Loro di Napoli di Pierfrancesco Li Donni. La pellicola narra le vicissitudini di alcuni giocatori della squadra di calcio afronapoletana «Afro Napoli United» e affronta il tema della regolarizzazione degli stranieri partendo dal tema delle opportunità offerte ai giovani, immigrati e non, di perseguire un obiettivo, in questo caso attraverso lo sport.
L'ingresso ad entrambe le serate è ad offerta libera. Per informazioni: accoglienza@coopmulino.it

All'arena estiva Jolly di Russi arriva la rassegna «Un altro sguardo», per riflettere sul tema dell'immigrazione

Ida Maraldi di Ravenna ha spento 100 candeline
19-07-2017 - Circondata dall'affetto dei familiari e degli amici, lo scorso venerdì 14 luglio la signora Ida Maraldi di Ravenna ha celebrato il prestigioso traguardo dei 100 anni di età. La festa, che si è svolta nel salone del Centro Polifunzionale Galla Placidia (via Punta Stilo, 54 a Ravenna), è stata organizzata dai familiari della centenaria e dagli operatori della struttura e, per l'occasione, ha visto anche la consegna di una speciale torta realizzata dal forno La Ravegnana nel quale Ida Maraldi aveva lavorato in gioventù lasciando un bel ricordo di onestà e dedizione al lavoro.
All'evento, oltre ai familiari, agli ospiti della struttura e all'amministrazione comunale bizantina rappresentata dall'assessore all'Ambiente e Protezione Civile Gianandrea Baroncini, erano presenti anche la coordinatrice del Galla Placidia Loredana Miceli, la direttrice della cooperativa Asscor Maria Luisa Montanaro e - ospiti di eccezione - la Corale di San Severo di Ravenna che, per festeggiare questo importante traguardo, ha eseguito famose arie liriche e brani moderni sotto la direzione del maestro Franco Segurini.

Ida Maraldi di Ravenna ha spento 100 candeline

Fusignano: la Cra Giovannardi e Vecchi ringrazia Auser e familiari degli ospiti per le importanti donazioni
11-07-2017 - Grazie ad un'importante donazione dell'AUSER di Fusignano e alle offerte ricevute dai familiari di alcuni ospiti deceduti (circa 1.750 euro), la Casa Residenza Anziani e Comunità Alloggio Giovannardi e Vecchi di Fusignano ha acquistato recentemente 4 nuove poltrone ortopediche, 2 carrozzine pieghevoli, 4 cuscini e 2 materassi antidecubito. «Ci teniamo a ringraziare i tanti volontari dell'AUSER che, oltre alla recente donazione delle 4 poltrone ortopediche e alle tante donazioni effettuate in questi anni, quotidianamente sono impegnati in attività di volontariato nella struttura offrendo uno straordinario servizio - sottolinea Cristina Frega, coordinatrice della struttura -. La loro presenza rende ancor più vivace e allegra la vita di tutti i nostri cari nonni. In questa occasione - conclude - ci teniamo anche a ringraziare i familiari dei deceduti Antonia Zalambani, Carolina Zaffagnini, Andreina Bucchi, Francesco Trioschi, Giovanni Benini, Giulia Giacometti, Ida Olivucci, Aldina Cosmi e Cesira Casotti per l'importante sostegno che hanno scelto di dare alla nostra struttura». Le 4 nuove poltrone ortopediche sono destinate al riposo degli ospiti e consentono una seduta corretta per le articolazioni e la postura negli anziani con problemi di mobilità, sono reclinabili fino alla posizione orizzontale per consentire un comodo riposo e benessere della persona.

Fusignano: la Cra Giovannardi e Vecchi ringrazia Auser e familiari degli ospiti per le importanti donazioni

La signora Maria Balducci ha compiuto 103 anni
04-07-2017 - Nonostante il maltempo che ha investito la città, venerdì scorso si è tenuta senza alcuna difficoltà una bella festa per celebrare l'incredibile traguardo di 103 anni della signora Maria Balducci di Ravenna. L'evento si è svolto nel grande salone del Centro Polifunzionale Galla Placidia di via Punta Stilo (gestione cooperative Asscor e Solco) e ha visto la partecipazione anche di molti ospiti della struttura, dei famigliari della signora Balducci e dei tanti operatori che lavorano al Galla Placidia. Al pomeriggio di festa, che è stata anche l'occasione per festeggiare i compleanni degli ospiti nati a giugno e residenti presso la Casa Residenza Anziani e che frequentano il centro diurno, hanno preso parte anche la coordinatrice della struttura Loredana Miceli e il vicesindaco Eugenio Fusignani che ha omaggiato la signora Balducci con un mazzo di fiori da parte del Comune di Ravenna.

La signora Maria Balducci ha compiuto 103 anni

Festa d
27-06-2017 - Grande partecipazione e divertimento hanno contrassegnato la tradizionale Festa d'estate del Centro Polifunzionale Galla Placidia di Ravenna gestito dalla cooperativa Asscor per conto del Consorzio Sol.Co, che si è svolta nel pomeriggio di sabato scorso, 24 giugno.
Tanti gli ospiti, i familiari e gli amici che hanno preso parte all'evento allietato dalle danze folkloristiche e moderne dei ballerini del “Gruppo Folk Italiano alla Casadei” della scuola di ballo Malpassi, dalla Lotteria estiva (che aveva come primo premio una bicicletta) e dal ricco buffet offerto dalla cooperativa Assocor.
Il Centro Polifunzionale Galla Placidia si trova a Ravenna in via Punta Stilo e accoglie anziani non autosufficienti di grado medio-elevato con specifiche esigenze sanitarie. Predispone, inoltre, di un servizio di Centro Diurno anziani e tre nuclei di Casa Residenza Anziani.

Festa d'estate al Galla Placidia

Si è chiuso con successo il primo anno del Solco all
16-06-2017 - E' un bilancio assolutamente positivo quello che il consorzio Solco e la cooperativa sociale Progetto Crescita, che nel 2016 hanno preso in gestione la scuola paritaria cattolica Maria Ausiliatrice di Lugo, può stilare al termine del primo anno scolastico realizzato all'interno dell'istituto. «Devo dire che siamo riusciti a raggiungere molti degli obiettivi che c'eravamo prefissati - sottolinea Francesca Battistini, presidente della cooperativa Progetto Crescita -. Abbiamo cercato di dare assoluta continuità al progetto portato avanti negli anni dalle sorelle mantenendo inalterata l'offerta formativa della scuola, comprese le attività extrascolastiche, ed il potenziamento nell'insegnamento della lingua inglese per i bambini della Primaria. Abbiamo, introdotto, come elemento di novità, la pratica psicomotoria secondo il metodo di Bernard Aucouturier per i “grandi” dell'Infanzia e della Primavera: 14 incontri con le psicomotriciste, in uno spazio appositamente dedicato e strutturato, finalizzati ad accompagnare i bambini nello sviluppare la loro creatività affinché possano crescere con un sano senso del sé ». La scuola - che lo scorso anno ha accolto 165 bambini tra Primavera, Infanzia e Primaria - propone anche un servizio pre-orario (dalle 7,30) e post-orario (fino alle 18) per andare incontro alle esigenze delle famiglie: «Con i genitori e le famiglie si è instaurato un ottimo rapporto e questo è emerso anche nella ‘salsicciata' di fine anno alla quale hanno partecipato oltre 350 persone - continua Battistini -. E' stato un bel momento di condivisione e di divertimento e, nel corso della serata, è stata anche promossa una piccola raccolta fondi: il ricavato andrà ovviamente a finanziare le attività della scuola». Un altro momento molto importante per gli alunni è stato lo spettacolo teatrale che si è svolto nella cornice del Teatro Rossini: «Lo spettacolo, una riproposizione del celebre “Gobbo di Notre Dame” è nato all'interno del laboratorio teatrale della scuola che, quest'anno, era incentrato sul tema della diversità, dell'accoglienza e del rispetto per gli altri. Lo spettacolo è rientrato nel “Cartellone” del progetto “Scuola-Teatro” promosso dal Comune di Lugo. All'allestimento dello spettacolo hanno partecipato tutti i bambini della scuola - conclude la presidente di Progetto Crescita -: quelli di quinta hanno fatto gli attori, quelli di quarta le coreografie mentre, tutti gli altri, hanno cantato nel coro dello spettacolo». Le iscrizioni alla sezione Primavera (bimbi dai 2 ai 3 anni) sono ancora aperte mentre per avere ulteriori informazioni si può visitare il sito www.scuolamariausiliatricelugo.org o chiamare al 0545/900223  

Si è chiuso con successo il primo anno del Solco all'Istituto S. Maria Ausiliatrice di Lugo

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Oltre 400 persone alla Cena di Beneficenza organizzata dal Centro Zalambani di Sant
07-06-2017 - Erano presenti oltre 400 persone alla terza Cena di Beneficenza organizzata nelle scorse settimane dal Centro Multiservizi per anziani «Zalambani» di Sant'Alberto (Ravenna). All'evento, realizzato al circolo Pd «La Cangina» di Grattacoppa (Ravenna), è stata raccolta un'importante somma di denaro che servirà a finanziare l'acquisto di nuove attrezzature per il Centro. «E' stata un'allegra serata di incontro con la comunità territoriale - commentano gli operatori e i responsabili del centro Zalambani -. Una festa, anche musicale, sentitissima da parte dei cittadini della zona, dei famigliari degli anziani utenti della struttura e degli operatori che vi lavorano. Hanno partecipato davvero tantissime persone e, va aggiunto, che il buon risultato dell'iniziativa è dovuto soprattutto al lavoro di tutti i volontari della Cangina nonché all'attenzione e al contributo di persone e realtà economiche, artigianali e commerciali che hanno offerto prodotti e servizi». I fondi raccolti durante la serata serviranno per finanziare integralmente alcuni progetti di animazione rivolti al mantenimento delle capacità e al benessere psico-fisico degli anziani ospiti della struttura. Verranno inoltre acquistate attrezzature all'avanguardia per lo svolgimento delle attività assistenziali. «Cogliamo questa occasione - concludono operatori e responsabili dello Zalambani - per ringraziare tutti i volontari della Cangina, i fornitori che collaborano all'iniziativa e i partecipanti che hanno dedicato un po' del loro tempo e delle loro personali risorse a questa speciale iniziativa».

Oltre 400 persone alla Cena di Beneficenza organizzata dal Centro Zalambani di Sant'Alberto

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Giocando senza frontiere, terza edizione
22-05-2017 - «Perché lo sport è per tutti» è lo slogan che accompagna la terza edizione di Giocando Senza Frontiere, la manifestazione sportiva dedicata a tutti i diversamente abili di età compresa fra i 18 e i 65 anni dei centri diurni e residenziali gestiti dalle cooperative sociali della provincia di Ravenna. L'evento, organizzato dal CSI di Ravenna e dalla cooperativa sociale La Pieve, si terrà giovedì 1 giugno dalle 9 alle 15 presso il campo di atletica “E. Marfoglia” a Ravenna, messo a disposizione gratuitamente dalla presidente della Atletica Ravenna Giovanna Baroni. Dopo il positivo riscontro registrato negli scorsi anni, per la terza edizioni sono attesi circa 200 ragazzi, provenienti da diversi centri diurni e residenziali della provincia e anche di una cooperativa di Carpi.
I partecipanti si cimenteranno in diverse attività: velocità 25 m, staffetta a squadre con passaggio di testimone, percorso di motricità globale, corsa 400 metri, lancio del vortex e corsa delle carrozzine.
Il progetto ideato da Gabriella Zivanov e Silvia Manganelli, socie della cooperativa sociale La Pieve, ha lo scopo di far vivere un'esperienza sportiva e umana impareggiabile alle persone disabili: «Eventi come Giocando senza frontiere – sottolinea Gabriella Zivanov – spesso costituiscono la risposta più adatta e più forte contro l'indifferenza e la speculazione di cui troppo spesso i disabili sono oggetto. Per questo la nostra cooperativa ha deciso di realizzarlo per il terzo anno consecutivo, spinta anche dal convincimento profondo che lo sport sia un diritto fondamentale di tutte le persone umane e la grande partecipazione registrata non fa altro che rafforzare questo pensiero».
Diverse le autorità che il primo giugno sono state invitate e che prenderanno parte all'evento, tra cui l'arcivescovo di Ravenna-Cervia monsignor Lorenzo Ghizzoni, il direttore dell'Opera S. Teresa don Alberto Camprini, l'assessore allo Sport del Comune di Ravenna Roberto Fagnani, la dott.ssa Daniela Poggiali del Comune di Ravenna e Astutillo Malgioglio rappresentante dell'associazione Era 77 di Piacenza e ex calciatore professionista.
Giocando senza Frontiere gode del Patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato allo Sport e del CIP ed è realizzato grazie al contributo di: Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Gemos, Opera di Santa Teresa del Bambino Gesù, Farmacia Santa Teresa, Deco Industrie, Clinica Dentale Santa Teresa, Forno Virna, Pubblica Assistenza, Famila, Centro Sociale Bosco Baronio. Tra i partner dell'iniziativa anche Ravenna Cammina ASD e la Scuola Paritaria ‘San Vincenzo de Paoli', che con il loro aiuto assisteranno i ragazzi nelle gare durante la giornata.

Giocando senza frontiere, terza edizione

Un concerto del Coro Lirico Calamosca-Mariani per raccogliere fondi a favore del centro educativo Anacleto
11-05-2017 - Il Centro Educativo Anacleto organizza, con il patrocinio del Comune di Ravenna, un evento benefico di raccolta fondi a favore delle attività del centro. L'appuntamento è in programma per venerdì 12 maggio alle ore 21 nella sala Corelli del teatro Alighieri (via Angelo Mariani 2) a Ravenna.
A favore di Anacleto si esibirà il coro Calamosca - Mariani, storica ensemble lirica formata da 40 coristi e diretta dal maestro Carlo Argelli. Il coro ha svolto concerti lirici in tutti i principali teatri della Romagna collaborando con i maestri Paolo Olmi, Paolo Manetti, Jacopo Rivani, con l'orchestra London Symphony e Luciano Pavarotti. Tra le sue interpretazioni ci sono le arie di Verdi, Puccini, Rossini, Mascagni, Donizetti, Mozart, Bizet, Bach e Handel.
L'ingresso al concerto è a offerta libera fino a esaurimento posti. Il Centro Educativo Anacleto è realizzato dal consorzio Sol.Co di Ravenna in collaborazione con la cooperativa sociale Il Cerchio e fornisce terapia diretta di tipo psicoeducativo e psicomotorio a bambini e ragazzi con Diagnosi dello Spettro Autistico e Disturbi dello Sviluppo. Il Centro, che fornisce anche consulenza alle scuole e alle famiglie, è operativo nelle sedi di Porto Fuori (Ravenna), Faenza e - recentemente - ha attivato alcuni servizi anche sul territorio di Cervia.
Per informazioni: 338 6279591 e centroeducativoanacleto@solcoravenna.it  

Un concerto del Coro Lirico Calamosca-Mariani per raccogliere fondi a favore del centro educativo Anacleto

Dimostrazione di Dodgeball adattato per persone con disabilità
11-05-2017 - Si svolgerà il 22 maggio dalle 10 alle 11,30 presso il Palasport Angelo Costa di Ravenna (piazza Caduti sul lavoro 12) la giornata dimostrativa di Dodgeball, il gioco di squadra evoluzione della palla prigioniera, adattato alle persone con disabilità intellettivo-relazionali.
L'evento, organizzato dalla cooperativa sociale La Pieve in collaborazione con il Csi di Ravenna, è gratuito e rivolto a tutte le persone che frequentano servizi diurni socio riabilitativi, socio occupazionali, nuclei aziendali, centri residenziali o gruppi appartamento della provincia di Ravenna ed ha l'intenzione di far conoscere questo sport insieme ad un regolamento adattato per persone con disabilità.
«La cooperativa La Pieve promuove da diversi anni in collaborazione con il Csi di Ravenna iniziative sportive rivolte ai disabili e a riguardo ha ideato l'iniziativa ‘Adesso Atletici' che verrà promossa in occasione dell'evento. La mattina del 22 maggio sarà presente la squadra Shamrock Dodgeball di Ravenna che farà una dimostrazione pratica del gioco e, successivamente, supporterà tutti  i partecipanti che vorranno cimentarsi e provare a giocare. In seguito verrà illustrato il regolamento del Dodgeball adattato e, per finire, verrà offerta una merenda a tutti i presenti».
Per una maggiore organizzazione è necessario specificare il numero dei partecipanti (che possono essere anche solo spettatori), compresi gli educatori, chiamando al numero 348 0390693 o inviando una mail all'indirizzo santarita@cooplapieve.it.
L'evento gode del patrocinio del Comune di Ravenna Assessorato allo Sport, del Comitato Italiano Paralimpico (comitato ER) e dell'associazione italiana Dodgeball.

Dimostrazione di Dodgeball adattato per persone con disabilità

«Insieme per un giorno» compie 10 anni
11-05-2017 - Prenderà il via il 23 maggio la decima edizione di «Insieme per un giorno… a primavera», il progetto dedicato agli ospiti di numerose Case Residenze Anziani e Centri Diurni ravennati che prevede alcuni momenti di festa nella suggestiva cornice del parco della Standiana di Ravenna.
La manifestazione, da sempre molto apprezzata dagli ospiti delle strutture, dai famigliari e dagli stessi operatori, è come sempre resa possibile dal Csrc Portuali di Ravenna che mette a disposizione la propria sede per tutti gli eventi: «Si tratta di un'occasione unica per gli ospiti delle 13 strutture coinvolte - racconta Antonio Buzzi, presidente del consorzio Solco di Ravenna al quale fanno riferimento alcuni centri residenziali e diurni che partecipano all'iniziativa -. La socializzazione e lo svago sono fondamentali per favorire il benessere psico-fisico degli utenti e, in questo contesto, i servizi di animazione delle strutture giocano un ruolo importantissimo. Inoltre quando i responsabili, gli operatori e gli ospiti di centri diversi si incontrano c'è sempre un positivo e costruttivo scambio di esperienze e buone pratiche. Siamo davvero orgogliosi di confermare anche per il 2017 questa bella iniziativa».
Il primo appuntamento è in programma nella giornata di martedì 23 maggio e, in occasione del decimo anniversario dell'iniziativa, sono stati invitati a partecipare anche i sindaci di Cervia, Russi e Ravenna, l'Arcivescovo della Diocesi di Ravenna-Cervia, i presidenti delle cooperative sociali coinvolte, i responsabili del Saa e il direttore del distretto Ausl Romagna. Seguirà un pomeriggio di musica con «Marina» e la merenda offerta dalla Cmc di Ravenna.
La seconda giornata si svolgerà martedì 30 maggio e prevede il concerto del coro S. Severo di Ponte Nuovo diretto dal Maestro Franco Segurini. La merenda per tutti sarà offerta dal consorzio Solco.
Il successivo appuntamento è in programma per martedì 6 giugno e vedrà la partecipazione del gruppo musicale goliardico «Sine qua non». La merenda sarà messa a disposizione dal Centro Sociale La Quercia e dalla cooperativa di ristorazione Gemos.
L'ultima giornata sarà in compagnia del comico Sgabanaza e si svolgerà martedì 13 giugno. La merenda sarà offerta dalla Casa Residenza Anziani Don Zalambani di S. Alberto.
Le strutture coinvolte nel progetto sono: la CRA-CD Don Zalambani di S. Alberto, la CRA Maccabelli di Russi, la CRA-CD Pallavicini Baronio di Ravenna, la CRA Santa Chiara di Ravenna, l'Opera Pia Santa Teresa di Ravenna, la CRA Busignani di Cervia, la CRA-CD Busignani di Cervia, la CRA-CD Garibaldi di Ravenna, la CRA-CD di San Pietro in Trento, la CRA-CD Giovannardi e Vecchi di Fusignano, la CRA Villa Serena di San Romualdo, la CRA Vila Verde di Milano Marittima e la Comunità Alloggio del Busignani di Cervia.

«Insieme per un giorno» compie 10 anni

Ancora posti disponibili all
19-04-2017 - La scuola paritaria S. Maria Ausiliatrice di Lugo, l'istituto cattolico salesiano gestito dal consorzio Sol.Co e dalla cooperative Progetto Crescita è ancora pronta ad accogliere iscrizioni per il nuovo anno scolastico.
La struttura accoglie bambini dai 24 mesi fino agli 11 anni divisi nelle sezioni Primavera (24-36 mesi), scuola dell'Infanzia (3-6 anni) e scuola primaria (6-11 anni). «Il metodo pedagogico che contraddistingue questo istituto è improntato sull'insegnamento di Don Bosco e intende instaurare tra i bambini e il corpo docente, con anche il sostegno delle suore del Maria Ausiliatrice, una forte relazione attraverso l'accoglienza, l'accompagnamento, l'ascolto, la comprensione, l'attenzione al vissuto, la ricerca-azione, la costruzione di sé, al fine di raggiungere una formazione integrale e non solo didattica - spiega Francesca Battistini, presidente Progetto Crescita».
Grazie alla presa in gestione del consorzio Sol.co, avvenuta nel 2015, l'Istituto ha potuto beneficiare di diverse migliorie strutturali e tecnologiche: «Lo scorso anno sono stati effettuati lavori di ammodernamento e messa in sicurezza per un valore di 230mila euro - continua Battistini - ed oggi i bambini della scuola Primaria possono usufruire di una lavagna Lim presente in tutte le classi». Per quanto riguarda il corpo docente, questo è composto da 12 insegnanti (2 per la sezione Primavera, 3 per l'Infanzia e 7 per la Primaria) affiancati dalle suore che hanno gestito da sempre la Scuola cattolica. «L'offerta formativa della Scuola è molto ricca e completata con diversi progetti e attività extrascolastiche come ad esempio la collaborazione con la Polisportiva Giovani Salesiani di Lugo che propone un corso di ginnastica artistica e uno di calcio in orario pomeridiano negli spazi dell'Istituto. Fiore all'occhiello della didattica, invece, è l'insegnamento della lingua inglese per i bambini della scuola Primaria con 5 ore a settimana e una materia, per il momento storia dell'arte, completamente in lingua inglese. Infine - conclude Battistini - per quel che concerne gli orari scolastici, cerchiamo di venire incontro alle necessità delle famiglie garantendo i servizi di pre orario (dalle 7,30) e post orario (fino alle 18)».
E' possibile donare il 5x1000 all'istituto al fine di potenziarne il laboratorio formativo.
Per maggiori informazioni www.scuolamariausiliatricelugo.org

Ancora posti disponibili all'Istituto S. Maria Ausiliatrice di Lugo

Giocare per crescere
13-04-2017 - «Tuttingioco - Il gioco strutturato come strumento educativo» è il titolo del seminario gratuito che si svolgerà nella mattinata di sabato 29 aprile a Palazzo Rasponi a Ravenna (piazza Kennedy 12).
Il convegno, promosso dalla cooperativa sociale La Pieve in collaborazione con il consorzio Sol.Co e e con il patrocinio del Comune di Ravenna, si aprirà alle ore 9 e si propone di approfondire gli aspetti pedagogici, formativi e socializzanti del gioco grazie al contributo di pedagogisti, educatori e studiosi della materia.
Tra questi la dott.ssa Milena Pilotti, pedagogista e coordinatrice del Centro Socio Riabilitativo San Marco; Giacomo Santopietro, team principal Sir Chester Cobblepot; Beniamino Sidoti, formatore, scrittore e studioso di giochi; Gabriele Mari, educatore e autore di giochi; Christian Rivalta, educatore.
L'apertura dei lavori sarà affidata a Valentina Morigi, assessore alle Politiche Giovanili e Servizi Sociali del Comune di Ravenna mentre i saluti finali saranno di Idio Baldrati, presidente della cooperativa sociale La Pieve di Ravenna.
Nel corso dell'evento verrà anche presentata la pubblicazione «Tuttingioco» - Un percorso di gioco modificato, dall'autismo al mondo» di Gabriele Mari.
L'iscrizione al convegno è gratuita ma obbligatoria e sarà accettata fino ad esaurimento posti telefonando al numero 335 8791393 tutti i giorni dalle 9 alle 12 (Centro La Coccinella, facebook.com/centrolacoccinella)

Giocare per crescere

Anacleto Summer School raddoppia e propone attività psicoeducative estive a Marina Romea e Faenza
30-03-2017 - Crescono i servizi del Centro Educativo Anacleto che, in vista dell'estate e dopo il successo dello scorso anno, proporrà una doppia versione della Summer School dedicata a bimbi con Diagnosi dello Spettro Autistico e Disturbi dello Sviluppo: «Quest'anno ci divideremo su due territori - racconta Alessandra Annibali, psicologa del Centro Anacleto -. A Faenza la Summer School sarà riproposta con una formula analoga a quella dello scorso anno mentre, sul territorio ravennate, metteremo in campo un progetto particolarmente innovativo all'interno del Camping Villaggio del Sole di Marina Romea».
In pratica nei mesi di luglio e agosto le famiglie interessate a far svolgere ai propri figli un periodo di attività all'interno della Summer School (a partire dalla durata di una settimana) potranno scegliere se utilizzare una formula diurna oppure affittare un bungalow e fare una settimana di vacanza al mare mentre i bimbi sono impegnati nelle attività della Summer School: «L'idea è nata in collaborazione con la dottoressa Fabiola Casarini (PhD Analista del Comportamento CABAS®) e la dottoressa Elisa Galanti del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane- Master e corso di perfezionamento Autismo e Disturbi dello Sviluppo-UNIMORE - continua Annibali -. Con la sua collaborazione introdurremo questa metodologia nella Summer School di Marina Romea alla quale, sappiamo già, parteciperanno anche famiglie di Sassuolo, territorio dove lavorano la dottoressa Casarini e la sua collaboratrice Elisa Galanti. La formula vacanza+scuola è stata pensata proprio perché vengono famiglie da fuori provincia che avranno l'esigenza di alloggio, quindi si è pensato di coniugare vacanza e terapia».
A Faenza la Summer School di Anacleto sarà invece realizzata nella cornice di Palazzo Borghesi in accordo con la cooperativa Ceff e in collaborazione con l'Associazione Autismo Faenza Onlus, e le cooperative Il Cerchio e San Vitale: «Come lo scorso anno - sottolinea la psicologa - metteremo in campo nel mese di luglio un servizio di trattamento intensivo con l'obiettivo di perseguire, anche nel periodo estivo, gli obiettivi educativi specifici di ogni bambino e poter dare continuità al percorso intrapreso durante l'inverno».
Il Centro Educativo Anacleto, presente attualmente sul territorio in due sedi (Porto Fuori di Ravenna e Faenza), è realizzato dal consorzio Sol.Co di Ravenna, in collaborazione con la Cooperativa Sociale Il Cerchio, fornisce terapia diretta di tipo psicoeducativo e psicomotorio, consulenza alle scuole e alle famiglie: «Anacleto sta crescendo e, proprio recentemente, abbiamo acquisito anche la collaborazione di Sara Paganelli ed esteso i nostri servizi sul territorio di Cervia - prosegue Annibali -. Inoltre abbiamo ampliato ulteriormente i nostri servizi e, su richiesta, forniamo valutazioni e consulenze anche per bimbi che hanno difficoltà di sviluppo diverse dall'autismo».
In questi mesi si sono moltiplicate le iniziative a favore del Centro Educativo Anacleto e sono state promosse diverse raccolte fondi: «Cogliamo questa occasione per ringraziare le associazioni che, con le loro iniziative, ci hanno consentito di rendere più accessibili i nostri servizi - conclude Alessandra Annibali -. In particolare, l'associazione 3xTe ASD, la Compagnia Teatrale della Sultana e il gruppo S-Club Spirits & Soul Food».
Per informazioni: 338 6279591 e centroeducativoanacleto@solcoravenna.it

Anacleto Summer School raddoppia e propone attività psicoeducative estive a Marina Romea e Faenza

Settimana ricca di eventi per il centro diurno Sergio Ghinassi di Piangipane
24-03-2017 - Settimana intensa per gli ospiti del Centro diurno Sergio Ghinassi di Piangipane tra cene di raccolta fondi e visite istituzionali.
Mercoledì 22 la cena di beneficenza organizzata dal Consorzio Sol.Co e dalla cooperativa Asscor in collaborazione con l'associazione Un Mosaico di idee e lo la CGIL Spi di Piangipane ha visto un'alta partecipazione di familiari e amici del centro che hanno contribuito in maniera significativa. Il ricavato della serata verrà utilizzato per acquistare attrezzature per il centro diurno.
Ieri, giovedì 23, in occasione del quarto appuntamento de “Il Sindaco e la Giunta nei territori”, il sindaco Michele de Pascale e l'amministrazione comunale di Ravenna hanno visitato il centro, intrattenendosi con gli ospiti e gli operatori e intonando anche qualche canzone tradizionale.

Settimana ricca di eventi per il centro diurno Sergio Ghinassi di Piangipane

A Piangipane una cena di beneficenza per il centro diurno Sergio Ghinassi
15-03-2017 - E' in programma mercoledì 22 marzo alle 19,30 nei locali della sala Rotondi del Bar dei Fiori di Piangipane la “Cena per i nonni”, una serata di beneficenza il cui ricavato verrà devoluto al centro diurno “Sergio Ghinassi” di Piangipane. L'evento è organizzato dal Consorzio Solco e dalla cooperativa Asscor in collaborazione con l'associazione Un Mosaico di idee e lo Spi di Piangipane.
“Il nostro centro è un punto di riferimento per la città - sottolineano gli organizzatori - e questa cena ci è utile, oltre che per raccogliere fondi, per far conoscere ancora di più questa realtà e tutte le attività che organizziamo per i nostri ospiti”.
Il centro diurno Sergio Ghinassi di via rimembranze 10 nasce a Piangipane nel 2000 per rispondere ad un bisogno concreto del territorio. Fortemente voluto dall'amministrazione e da diversi enti del territorio prende il nome dell'assessore Sergio Ghinassi (morto un anno dopo l'apertura del centro) che si era impegnato molto affinché il progetto vedesse la luce. Attualmente il centro è gestito dalla cooperativa Asscor per conto del consorzio Solco, può ospitare 25 anziani con lieve non autosufficienza in posti convenzionati ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 7,30 alle 19 e il sabato dalle 7,30 alle 18. “Durante la giornata abbiamo in programma diversi momenti di animazione e ricreazione - continuano i responsabili del centro -. Dalle lezioni di canto organizzate dal coro dell'associazione Un Mosaico di idee, ai ricami per proseguire con le pitture su stoffa secondo la tradizione romagnola e diversi giochi da tavolo. I fondi che verranno raccolti con la cena del 22 marzo serviranno proprio a mantenere alta e variegata l'offerta di attività che riusciamo a proporre ai nostri ospiti”.
Il programma della serata prevede, oltre ad una cena tipicamente romagnola, la lotteria con un televisore come primo premio in palio e diversi momenti di intrattenimento culturale con le poesie di Gianni Bicocchi e le musiche dell'associazione Un Mosaico di idee.
Per informazioni e prenotazioni 0544 414046 (tutte le mattine) o cdpiangipane@solcoravenna.it

A Piangipane una cena di beneficenza per il centro diurno Sergio Ghinassi

Costruire il futuro, attraverso l
14-03-2017 - Si svolgerà sabato 25 marzo dalle 9 alle 16,30, nella sala Nullo Baldini di via Guaccimanni 10 a Ravenna, lo speciale convegno dedicato al tema dell'autismo dal titolo "Costruire il futuro attraverso l'educazione", organizzato dal consorzio Sol.Co insieme alle cooperative sociali La Pieve, Progetto Crescita e al centro educativo Anacleto.
L'evento, che gode del patrocinio del Comune di Ravenna e dell'assessorato all'Istruzione e Infanzia, è rivolto a tutti gli operatori dell'area socio-sanitaria: psicologi, psicoterapeuti, medici, psichiatri, neuropsichiatri, assistenti sociali, infermieri, insegnanti, educatori, oss, personale scolastico e, naturalmente, genitori.
Il programma della giornata prevede diversi interventi e momenti di approfondimento: si parte alle ore 9 con i saluti di Alessandra Annabili (coordinatrice Centro educativo Anacleto) e Antonio Buzzi (presidente Sol.co); alle 9,30 segue la lezione aperta del Master "Autismo e disturbi dello sviluppo" dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, tenuta dalla dottoressa Fabiola Casarini, dal tema "Insegnare, promuovere e indurre autonomie per tutto il ciclo della vita: buone prassi per persone con autismo dall'infanzia all'età adulta"; dalle 13 alle 14 pausa; alle 14,10 si riprendono i lavori con i saluti della autorità presenti seguiti alle 14,30 dall'intervento di Fabiola Casarini “Strategie per insegnare in classe: come favorire l'inclusione e la partecipazione di ogni studente”; alle 15,20 “La gestione del quotidiano: pianificazione e supervisione delle attività produttive nella cooperativa La Pieve” a cura di Rosalia Alvisi; alle 15,50 Alessandra Annibali, Emi Visani e Anna Africa Esposito presenteranno il “Centro educativo Anacleto, progetti presenti, futuri e collaborazioni - Terapia multi sistemica in acqua metodo Caputo-Ippolito”; alle 16,20 Alessandra Annibali tirerà le conclusioni del convegno e alle 16,30 ci sarà la consegna degli attestati di partecipazione.
L'iscrizione è gratuita ma obbligatoria e sarà accettata fino ad esaurimento posti telefonando al numero 340 7027294 (dalle 9 alle 12) o inviando una mail a centrostampa@cooplapieve.it.

Costruire il futuro, attraverso l'educazione

4 incontri gratuiti dedicati al rapporto adulto-bambino
08-03-2017 - La relazione adulto-bambino nel qui è ora e i suoi vari aspetti. E' questo il tema dei 4 incontri dedicati ai genitori promossi dalla cooperativa Progetto Crescita presso l'asilo nido Il Canguro in via Stradone 12 a Porto Fuori, Ravenna. Quattro momenti, tutti di sabato mattina dalle 9,30 alle 11, in cui i genitori potranno approfondire alcuni aspetti educativi insieme a vari esperti del settore: “Il cibo - il sonno”, sabato 11 marzo, insieme allo psicologo Daniele Stumpo; “Attaccamento genitore-bambino e i no che aiutano a crescere”, sabato 18 marzo, con la coordinatrice pedagogica Francesca Mezzio; “La musica dà da parlare”, sabato 25 marzo, a cura dell'educatrice Caterina Pecoraro; infine, “La psicomotricità e il gioco”, sabato 1 aprile, insieme alla psicomotricista Fiorenza Paganelli.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero. Per maggiori informazioni Francesca Mezzio 349 5579592, francescamezzio@gmail.com

4 incontri gratuiti dedicati al rapporto adulto-bambino

La Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo apre le porte per il terzo open day
13-01-2017 - Sabato 21 gennaio si terrà il terzo open day dell'Istituto Maria Ausiliatrice di Lugo per presentare alla cittadinanza il progetto formativo e gli ambienti scolastici. Il corpo docenti e gli operatori accoglieranno le famiglie in due momenti dalle 15,30 alle 16,45 e dalle 16,45 alle 18.
La storica scuola lughese gestita dallo scorso anno dal Consorzio Sol.Co e dalla cooperativa Progetto Crescita offre una formazione paritaria cattolica grazie anche all'ausilio delle sorelle che da sempre hanno portato avanti l'Istituto. «Durante gli open day - spiega Francesca Battistini, presidente Progetto Crescita - presenteremo il piano pedagogico e didattico delle tre sezioni presenti nell'istituto: la sezione primavera (bambini dai 18 ai 36 mesi), la scuola dell'Infanzia e la scuola Primaria. In tutte e tre le sezioni l'azione educativa si ispira al “Sistema preventivo” di San Giovanni Bosco che si realizza nella priorità data a ragione, religione e amorevolezza».
Per quanto riguarda la sezione Primavera il piano pedagogico mira a promuovere le primarie conoscenze, le piccole prestazioni e abilità e le primarie competenze comportamentali, tenendo conto della personalità e delle peculiarità di ogni bambino.
Durante i tre anni della scuola dell'Infanzia i bambini impareranno, tra le altre cose, ad esprimere le proprie emozioni; ad avere un rapporto positivo con la propria corporeità; a sperimentare e interagire con le cose, l'ambiente e le persone che lo circondano; a riconoscere le regole comportamentali; a comunicare con una pluralità di linguaggi e a conoscere diverse culture, lingue ed esperienze; a diventare più consapevoli e appassionati rispetto ai lavori che gli vengono affidati. “Il piano formativo che offriamo nella scuola Primaria, infine, ha l'obiettivo di aiutare il bambino a inserirsi in modo creativo e critico nella società, oltre all'acquisizione degli apprendimenti di base. Abbiamo inoltre potenziato alcune attività come la lingua inglese, presente in tutte le classi e con l'insegnamento di una materia (arte e immagine) completamente in lingua inglese - conclude Battistini -. Ci teniamo a sottolineare, inoltre, l'importanza data dall'Istituto alle attività extrascolastiche e al rapporto tra insegnanti e familiari”.
La Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo si trova in via Camillo Torres 35. Per informazioni www.scuolamariausiliatricelugo.org

La Scuola Maria Ausiliatrice di Lugo apre le porte per il terzo open day

Autismo: spettacolo di beneficenza per il Centro Educativo Anacleto a cura della Compagnia della Sultana
09-01-2017 - Andrà in scena domenica 15 gennaio alle 16 al Teatro dei Sozofili di Modigliana «Un marito ideale», lo spettacolo di Oscar Wilde interpretato dalla Compagnia della Sultana per promuovere il Centro Educativo Anacleto a cui sarà devoluto il ricavato della serata.
Anacleto, realizzato dal Consorzio Sol.co di Ravenna, nasce dall'idea di tre professioniste con comprovata esperienza nell'ambito dei Disturbi dello Spettro Autistico e Disturbi dello Sviluppo e si propone di dare una risposta alle richieste delle famiglie e ai bisogni dei bambini e ragazzi nella provincia di Ravenna. Il Centro, presente sul territorio in due sedi (Porto Fuori e Faenza), fornisce terapia diretta di tipo psicoeducativo e psicomotorio, consulenza alle scuole e alle famiglie per la gestione di situazioni difficili e alle società sportive in cui i ragazzi sono iscritti. «Da quando Anacleto è nato - spiegano le operatrici -, ci siamo sempre occupate e ci occupiamo di piccole iniziative di raccolta fondi sul territorio per poter far fronte a una delle nostre mission: quella di riuscire a fornire servizi di qualità accessibili a tutte le famiglie che li richiedono. Tutti i fondi raccolti sono infatti stati destinati al finanziamento dei progetti e quindi ad un abbassamento dei costi per gli utenti».
In questi mesi tanti privati e associazioni si sono impegnati a favore di Anacleto: «Vogliamo cogliere quest'occasione per ringraziare l'associazione 3xTe ASD per aver donato la somma di 500 euro - afferma Antonio Buzzi, presidente del Sol.co -. Grazie a tale gesto di attenzione e sensibilità è stato possibile contribuire allo svolgimento delle attività del Centro. È importante ribadire come la costante collaborazione tra imprese, associazioni e cittadini, rappresenti una fondamentale risorsa per migliorare l'offerta educativa. La generosità di queste azioni rappresenta un valido sostegno al nostro lavoro e farà da stimolo per proseguirlo sempre al meglio; è inoltre di grande incoraggiamento incontrare associazioni così generose che ci sostengono nell'impegno quotidiano di migliorare l'educazione e la formazione dei nostri bambini e ragazzi».
Il Teatro dei Sozofili è in piazzale Enrico Berlinguer a Modigliana. Prenotazioni al numero 334 3996492.

Autismo: spettacolo di beneficenza per il Centro Educativo Anacleto a cura della Compagnia della Sultana

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