QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

Bilancio positivo per Asscor nonostante le difficoltà per l’aumento del costo del lavoro

La cooperativa sociale dà lavoro a 588 persone e nel 2025 ha fornito 781.474 ore di assistenza alle persone più fragili

Bilancio positivo per Asscor nonostante le difficoltà per l’aumento del costo del lavoro Bilancio positivo per Asscor nonostante le difficoltà per l’aumento del costo del lavoro

Si è chiuso con risultati positivi il 2025 di Asscor, la cooperativa sociale associata al Consorzio Solco Ravenna che opera nei servizi di assistenza alle persone fragili sul territorio provinciale. Il bilancio evidenzia un valore della produzione superiore ai 26 milioni di euro, a conferma della solidità della cooperativa e della sua capacità di operare efficacemente anche in un contesto complesso.

Nel corso dell'assemblea delle socie e dei soci è stato inoltre rinnovato il Consiglio di Amministrazione. Il nuovo organismo ha confermato alla presidenza Loredana Miceli, rinnovandole la fiducia alla guida della cooperativa per il prossimo mandato.

I componenti del Consiglio di Amministrazione oltre alla Presidente Loredana Miceli sono: Costante  Emaldi (Vicepresidente), Marco Balducci, Achille Bezzi, Federica Cervellini, Raffaella Drudi, Marisa Gallegati, Sara Gavella, Luana Giacomoni, Joanna Tchorzewska, Loretta Vecchiatini.

La conferma della presidente si inserisce in un percorso di continuità gestionale e di consolidamento delle attività svolte da Asscor, che rappresenta una realtà di riferimento nel sistema dei servizi socio-assistenziali del territorio ravennate e che gestisce: 11 case residenza e comunità alloggio, 9 centri diurni, 3 centri socio-riabilitativi residenziali e diurni per la disabilità e una comunità alloggio residenziale per la psichiatrica. Inoltre, gestisce i Servizi domiciliari per i Comuni di Ravenna, Cervia e Russi e offre servizi di assistenza privata tramite il marchio “Bottega dei servizi”.

"Abbiamo chiuso il 2025 in positivo nonostante sia stato un anno segnato da una forte complessità gestionale - ha sottolineato la presidente Loredana Miceli -. L'aumento del costo del lavoro, dovuto ai necessari aumenti contrattuali, ci ha richiesto un grande sforzo organizzativo e una costante contrattazione con gli enti committenti, affinché venisse riconosciuto il giusto valore dei servizi che offriamo".

La cooperativa dà lavoro a 588 persone, di cui 367 sono socie e il 90% donne, che hanno fornito 781.474 ore di assistenza a persone fragili. “L'assemblea annuale è stata molto partecipata e abbiamo respirato un clima di fiducia e collaborazione - continua la presidente -, anche se attraversiamo momenti difficili a causa della mancanza di personale. Le nostre socie e i nostri soci stanno dando molto in termini di impegno lavorativo, questo perché il nostro primo obiettivo è di fornire servizi di assistenza di grande qualità e non lasciare sole le persone che ne hanno bisogno. Continuiamo quindi con ancora maggiore convinzione a impegnarci in servizi di welfare aziendale che possano agevolare e gratificare le persone che lavorano per Asscor”.

Tra le iniziative di welfare aziendale promosse nel corso dell'anno, Asscor ha destinato complessivamente 80 mila euro a favore delle socie lavoratrici e dei soci lavoratori , accordi con La Bcc ravennate forlivese e imolese per finanziamenti agevolati, premialità e convenzioni con esercizi commerciali del territorio.

Tante anche le ore di formazione professionale erogate, 4357, oltre ai 2 corsi gratuiti da 1000 ore per la qualifica di Oss.

Le sfide per l'anno in corso, invece, riguardano il reclutamento di nuovo personale e il mantenimento dei posti di lavoro così da poter mantenere alta la qualità dei servizi di assistenza.

Nel corso dell'Assemblea annuale la cooperativa ha salutato il direttore Fausto Maresi che ha terminato il suo incarico e passato il testimone a Gianni Belletti.


«