QUESTO SITO UTILIZZA ALCUNI 'COOKIE': VUOI SAPERNE DI PIU'?   

L'Asilo Azzaroli celebra il centenario insieme alla sua comunità

Grande festa a Sant'Agata sul Santerno per l'importante traguardo dell'istituto paritario dedicato ai bambini dai 3 ai 6 anni

L L

La comunità di Sant'Agata sul Santerno ha celebrato i 100 anni dell'Asilo Azzaroli, l'unica Scuola dell'Infanzia presente in città, con un evento molto partecipato, in cui i veri protagonisti sono stati i bambini e le bambine che oggi frequentano l'istituto paritario.

L'Asilo Azzaroli è stato fondato nel 1926 da Giovanna Azzaroli, erede di una rinomata famiglia del lughese. Il suo desiderio era aprire una scuola dell'infanzia che accogliesse tutti i bambini, senza bisogno di pagare una retta. In questi 100 anni la scuola ha superato difficoltà enormi: la Seconda guerra mondiale, la morte della sua fondatrice nel 1953 e la conseguente incertezza sul futuro, il calo demografico, la necessità di ristrutturare l'edificio, il Covid e, infine, l'alluvione nel 2023.

Oggi l'Asilo Azzaroli è gestito dalla Fondazione Azzaroli e dal Consorzio Solco Ravenna insieme all'associata Progetto Crescita. La cooperazione è arrivata in aiuto della scuola nel 2018, quando era necessario ristrutturare l'edificio.

Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, ha sottolineato durante l'evento l'importante ruolo dell'Istituto per la comunità santagatese: “Vedo tanta gente e tante istituzioni e questo dà il senso di quanto questa scuola sia stata fondamentale per 100 anni per la comunità di Sant'Agata. I questi giorni stiamo partecipando a tante inaugurazioni post alluvione; qui  siete stati molto tempestivi grazie anche al sistema cooperativo, che è un tratto distintivo della Regione Emilia-Romagna e che ancora un'altra volta è riuscito a fare squadra e a mettere a disposizione risorse dal territorio e da tutta Italia per consentire la riapertura di questo istituto già a novembre 2023”.

Durante l'evento è stato consegnato ai presenti il libro “Il sogno di Giovanna. 1926-2026: cent'anni di Asilo Azzaroli e della sua comunità”, che ripercorre le tappe più importanti di questo secolo di storia.

“In queste aule sono passate generazioni di bambini di Sant'Agata e non solo - ha dichiarato il sindaco Riccardo Sabadini -. Molti di loro sono seduti in platea e oggi sono genitori, nonni, qualcuno persino bisnonno. E tutti, in un modo o nell'altro conservano un ricordo, un'emozione che li porta qui. Un asilo non è semplicemente un edificio. È il luogo in cui una comunità affida il suo bene più prezioso: i propri figli. L'alluvione del 2023 ha colpito profondamente questo asilo. Ha ferito un edificio, ha danneggiato spazi, oggetti, ricordi. Per qualche istante abbiamo avuto paura che un pezzo della nostra storia fosse andato perduto. E invece abbiamo scoperto che l'Asilo Azzaroli non era fatto di muri. Era fatto di persone. Di una comunità che non si è arresa. Questa scuola, oggi, è molto più di prima. Perché ogni parete racconta non solo cento anni di storia, ma anche la forza di una comunità che ha scelto di ricostruire, insieme”.

Il Consorzio Solco Ravenna non  ha avuto dubbi nel prendere in gestione l'istituto quando ce n'era bisogno: “L'Asilo Azzaroli è una realtà determinante per la comunità di Sant'Agata - ha sottolineato Antonio Buzzi, presidente Solco Ravenna -. Questo è stato il motivo principale che ci ha convinti della possibilità di prenderla in gestione. L'altro aspetto è stato l'impegno e l'attaccamento di chi stava gestendo la scuola, soprattutto di don Renzo Tarlazzi e di Luigi Amadei (oggi scomparso), rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Azzaroli. Entrambi ci hanno trasmesso la passione dei tanti anni dedicati a questa importante istituzione e la preoccupazione per il futuro”.


«